INFORM - N. 223 - 30 novembre 2011

 


ASSOCIAZIONI

“Piemontesi nel Mondo”

Storia e musica dell'emigrazione alla Famija Turineisa

 

TORINO - Venerdì 18 novembre alle ore 21 presso la storica sede di Via Po 43 dell’Associazione “Famija Turineisa” di Torino che, oltre ad essere uno dei punti di riferimento per la Comunità piemontese da quasi un secolo e tra le più antiche associazioni d’Italia tra quelle che dedicano la propria attività alle peculiarità culturali, sociali ed umane del territorio dove operano, si è svolto un grande evento. La Famija Turineisa e la sua presidente Daniela Piazza in collaborazione l'Associazione Piemontesi nel Mondo, ed il suo presidente Michele Colombino, hanno voluto fortemente questa serata a coronamento delle iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia per concludere in musica le celebrazioni che, per Torino, sono state un altro “trampolino di lancio” internazionale dopo le Olimpiadi del 2006. E’ stata così realizzata una serata musicale e culturale di forte impatto emotivo che, certamente, il folto pubblico presente non dimenticherà facilmente.

“Storie e Musiche dell’Emigrazione dall’Unità d’Italia ad oggi” il titolo della serata, presentata da Anna Cassano Milani, durante la quale sono stati eseguiti brani risorgimentali italiani, e brani dedicati all’esodo dei nostri emigrati in terra straniera. Sono seguite musiche classiche internazionali e canti del vecchio Piemonte eseguiti dal Duo “Non solo classica”, dell'Associazione Piemontesi nel Mondo composto dai maestri Fabio Banchio al pianoforte e Guido Neri alla viola.

Nell'intervallo del concerto è stato presentato, a cura di Michele Colombino, presidente della Federazione e dell’Associazione Piemontesi nel mondo, e della presidente della Famija Turineisa Daniela Piazza, il volume dal titolo “Piemontesi nel Mondo:Storie di emigranti dall'Unità d'Italia a oggi”, editato dalla Casa Editrice Daniela Piazza .

L’autore è Giorgio Jannon, ricercatore ed analizzatore dei fenomeni migratori piemontesi e già autore del volume sull’emigrazione dei Piemontesi in Australia “Oltre gli Oceani” che è uno degli studi più importanti che analizzano la vita ed i mestieri svolti dai nostri emigrati in quel Continente.

La seconda parte del concerto è stato un “viaggio virtuale” tra Piemonte ed America Latina, Argentina in particolare, dove sono emigrati a cavallo di due secoli, migliaia di piemontesi che la si sono stabiliti e che mantengono, con la terra d’origine, un legame  che ha coinvolto anche le nuove generazioni.

L’inno ufficiale dei piemontesi nel mondo “Nui suma Piemonteis” ha concluso la serata lasciando un po’ di tristezza perché, come si dice in casi come questi, “è scivolata via” così velocemente che la voglia di ascoltare ancora era tanta ma, concessi i bis di rito, i due maestri si sono congedati dal pubblico soddisfatti e paghi del successo. (PAT-Piemontesi nel Mondo /Inform)

 


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