ITALIANI ALL’ESTERO
Approvato documento a conclusione dei lavori a Perugia
Umbri nel mondo: dal Cre proposte
per il Piano interventi 2012
PERUGIA – “Piena soddisfazione” per il lavoro svolto nel 2011 dalla Regione Umbria, con l'auspicio che anche nel 2012, nonostante la fase di crisi e la conseguente necessità di ridurre la spesa pubblica, possa assicurare “un sostegno finanziario sufficiente a garantire il mantenimento del livello di impegno fin qui dimostrato a favore degli umbri all'estero”. E’ quanto hanno espresso i componenti del Consiglio regionale dell'emigrazione, nel documento approvato oggi all'unanimità a conclusione dell'assemblea annuale che si è svolta a Perugia per indicare alla Giunta regionale le proposte per la formulazione del Piano 2012 degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie.
Nel documento, le associazioni e i partecipanti alle iniziative realizzate dalla Regione si impegnano a “trovare forme di collaborazione che possano permettere di mantenere la qualità delle stesse iniziative insieme a una riduzione dei costi”. Nel sottolineare l'importanza del legame con le istituzioni umbre, i rappresentanti del Cre si impegnano inoltre a coinvolgere tutte le Associazioni degli umbri all'estero affinché collaborino alla realizzazione della ricerca sull'emigrazione umbra e al progetto “Brain Back”, realizzato in collaborazione con l'Agenzia Umbra Ricerche, che prevede formazione e incentivi per i giovani di origine umbra che intendano rientrare in Umbria per creare un'impresa. Le comunità all'estero ribadiscono la disponibilità a collaborare con le attività della Regione in materia di relazioni internazionali, partenariati territoriali, cooperazione allo sviluppo, promozione dell'Umbria all'estero e, per contribuire ad un'adeguata comunicazione, rinnovano “la richiesta della realizzazione di una pagina Facebook del Consiglio Regionale dell'Emigrazione che possa, più del sito istituzionale, offrire a tutti la possibilità di comunicare e ricevere informazioni”.
Il Cre chiede poi alla Regione Umbria di “continuare ad operare perché alla società umbra sia offerta l'opportunità di una approfondita riflessione sulla storia della emigrazione italiana”, in particolare da far conoscere ai giovani “er capire l'Italia di oggi e la sua trasformazione in una società multiculturale come quelle nelle quali vivono gli italiani all'estero”.
Il Consiglio
regionale dell'emigrazione ha espresso parere favorevole sui programmi presentati
da Arulef, Umbri nel Mondo, Arulef La Louviere Bruxelles
e dalle altre associazioni di Brasile, Venezuela (Caracas), Argentina (Mendoza,
Cordoba, Mar del Plata, La Pampa), Venezuela e delle
altre aree extraeuropee ed approvato la relazione introduttiva del presidente
del Cre Orfeo Goracci, chiedendo alla Giunta regionale di contribuire alla
realizzazione delle attività consolidate negli anni e delle altre proposte
emerse dalla discussione. (