INFORM - N. 222 - 29 novembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Approvato documento a conclusione dei lavori a Perugia

Umbri nel mondo: dal Cre proposte per il Piano interventi 2012

 

PERUGIA – “Piena soddisfazione” per il lavoro svolto nel 2011 dalla Regione Umbria, con l'auspicio che anche nel 2012, nonostante la fase di crisi e la conseguente necessità di ridurre la spesa pubblica, possa assicurare “un sostegno finanziario sufficiente a garantire il mantenimento del livello di impegno fin qui dimostrato a favore degli umbri all'estero”. E’ quanto hanno espresso i componenti del Consiglio regionale dell'emigrazione, nel documento approvato oggi all'unanimità a conclusione dell'assemblea annuale che si è svolta a Perugia per indicare alla Giunta regionale le proposte per la formulazione del Piano 2012 degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie.

Nel documento, le associazioni e i partecipanti alle iniziative realizzate dalla Regione si impegnano  a “trovare forme di collaborazione che possano permettere di mantenere la qualità delle stesse iniziative insieme a una riduzione dei costi”. Nel sottolineare l'importanza del legame con le istituzioni umbre, i rappresentanti del Cre si impegnano inoltre a coinvolgere tutte le Associazioni degli umbri all'estero affinché collaborino alla realizzazione della ricerca sull'emigrazione umbra e al progetto “Brain Back”, realizzato in collaborazione con l'Agenzia Umbra Ricerche, che prevede formazione e incentivi per i giovani di origine umbra che intendano rientrare in Umbria per creare un'impresa.  Le comunità all'estero ribadiscono la disponibilità a collaborare con le attività della Regione in materia di relazioni internazionali, partenariati territoriali, cooperazione allo sviluppo, promozione dell'Umbria all'estero e, per contribuire ad un'adeguata comunicazione, rinnovano “la richiesta della  realizzazione di una pagina Facebook del Consiglio Regionale dell'Emigrazione che possa, più del sito istituzionale, offrire a tutti la possibilità di comunicare e ricevere informazioni”.

Il Cre chiede poi alla Regione Umbria di “continuare ad operare perché alla società umbra sia offerta l'opportunità di una approfondita riflessione sulla storia della emigrazione italiana”, in particolare da far conoscere ai giovani “er capire l'Italia di oggi e la sua trasformazione in una società multiculturale come quelle nelle quali vivono gli italiani all'estero”.

Il  Consiglio regionale dell'emigrazione ha espresso parere favorevole sui programmi presentati da Arulef, Umbri nel Mondo, Arulef  La Louviere Bruxelles e dalle altre associazioni di Brasile, Venezuela (Caracas), Argentina (Mendoza, Cordoba, Mar del Plata, La Pampa), Venezuela e delle altre aree extraeuropee ed approvato la relazione introduttiva del presidente del Cre Orfeo Goracci, chiedendo alla Giunta regionale di contribuire alla realizzazione delle attività  consolidate negli anni e delle altre proposte emerse dalla discussione. (Inform)

 

 


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