ITALIANI ALL’ESTERO
Umbri all’estero: a Perugia riunione annuale del Consiglio
regionale dell’emigrazione
I lavori sono stati aperti oggi da Orfeo Goracci: “Nel 2012 sostegno ad attività e nuovi progetti per
i corregionali nel mondo”. Domani saranno votate le proposte alla Giunta per
il nuovo piano annuale di interventi
PERUGIA – Umbria: oggi e domani a Perugia riunione annuale del Consiglio regionale dell'emigrazione al termine della quale saranno votate le proposte per la redazione del nuovo piano annuale di attività, in attuazione della legge regionale "Interventi a favore dei lavoratori emigrati e loro famiglie".Del Cre fanno parte rappresentanti degli enti locali e delle associazioni degli emigrati di Canada, Australia, Venezuela, Colombia, Brasile, Argentina, Germania, Francia e Lussemburgo.
I lavori, che si tengono nella Sala Fiume di Palazzo Donini, sono stati aperti stamani dal presidente del Cre Orfeo Goracci. Il sostegno e la collaborazione per la realizzazione di un progetto dell'Agenzia Umbria Ricerche, "Brain back", che, a partire da un'indagine sul fenomeno migratorio, prevede formazione e incentivi per i giovani di origine umbra che intendano rientrare in Umbria per creare un'impresa. È una delle attività per il 2012 illustrate dal presidente Goracci.
"Pur in
una situazione di difficoltà economica e finanziaria straordinaria, come quella
che viviamo in Italia - ha detto Goracci rivolto
ai rappresentanti degli emigrati - che comporterà ancora tagli pesantissimi
per la spesa pubblica,
Il Piano 2011 si avvia a conclusione con un "bilancio positivo - ha sottolineato - Ed è motivo di orgoglio anche la valutazione positiva dell'attività del 'Cre' in una recente inchiesta del quotidiano 'Sole 24 ore' che ha messo in evidenza come, a livello nazionale, l'organismo tecnico-consultivo della Giunta regionale dell'Umbria abbia un impegno di spesa a favore degli emigrati e delle loro famiglie superiore a quello di altre regioni, non solo per il suo elevato tasso di emigrazione, e che non sia gravato da costi per l'incarico del suo presidente".
A chiusura delle attività di quest'anno, aal 9 all'11 dicembre prossimi, a Buenos Aires, si svolgerà la Conferenza dei giovani dell'America Latina. "Una iniziativa volta a rafforzare il legame delle nuove generazioni con la terra di origine e alla quale attribuiamo particolare importanza - ha detto Goracci - così come assume grande valenza e rappresenta un servizio in più per le associazioni degli umbri all'estero il progetto curato dall'Aur e che crea nuove opportunità per i giovani".
Già avviato da alcune settimane con la raccolta di dati negli uffici "Aire" (Anagrafe italiani residenti all'estero) dei Comuni umbri, il progetto prevede una mappatura degli umbri all'estero attraverso un questionario che sarà distribuito in collaborazione con le associazioni dei vari Paesi, attivando a questo scopo anche un gruppo Facebook, un sito internet specifico, collegamenti su Youtube e Flickr. L'obiettivo principale, oltre a indagare più compiutamente il fenomeno migratorio dall'Umbria e supportare la crescita di reti fra mondo imprenditoriale e umbri residenti all'estero, come ha spiegato Valentina Bendini dell'Agenzia Umbria Ricerche, è quello di favorire il rientro nel territorio umbro dei "cervelli in fuga". Per il "brain back" saranno impiegati gli incentivi già previsti dalla normativa nazionale e regionale.
Nel 2012, compatibilmente
con le risorse finanziarie disponibili, ha detto il presidente del "Cre"
Goracci, si intende proseguire nel sostegno alle
attività alle associazioni europee sulla base delle proposte contenute nei
loro programmi, nei soggiorni per giovani e adulti provenienti dai Paesi extraeuropei
e nei corsi di enogastronomia per giovani europei. Inoltre, si proseguirà
con le attività del
La riunione del "Cre" è proseguita oggi pomeriggio con il dibattito.
Domani, martedì 29, sono in programma le conclusioni e la votazione dell'ordine del giorno contenente le proposte alla Giunta regionale per il piano di interventi.
Nel pomeriggio,
il presidente Goracci e i componenti del "Cre" si recheranno a Gualdo
Tadino, al