INFORM - N. 221 - 28 novembre 2011


RAI INTERNAZIONALE

Il segretario della Fnsi ospite oggi di “Italia Chiama Italia”

Franco Siddi: “No a tagli al servizio pubblico all’estero. Comunicare l’Italia nel mondo è interesse strategico per il nostro Paese”

 

ROMA - “Comunicare l’Italia all’estero è un interesse strategico per il Paese: non riusciamo a comprendere una logica di tagli alla spesa che colpiscano il servizio pubblico all’estero”. Lo ha detto Franco Siddi, segretario nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, ospite della puntata di oggi di “Italia Chiama Italia” (approfondimento quotidiano di informazione di Rai Internazionale a cura di Alfonso Samengo) stigmatizzando il taglio alla Convenzione tra Presidenza del Consiglio e Rai riguardante il canale degli italiani all’estero annunciato da Bonaiuti, sottosegretario con delega all’editoria nel precedente Governo,.

“Il rischio più grave - dice Siddi - è che, dopo il 31 dicembre, alcune trasmissioni debbano spegnersi: dobbiamo evitarlo”. La Fnsi intende chiedere ai nuovi sottosegretari, che dovranno occuparsi della materia, “una assunzione di responsabilità per  l’editoria italiana all’estero, compreso il servizio pubblico radiotelevisivo”. “E chiediamo” aggiunge Siddi “un impegno diverso del Consiglio d’Amministrazione della Rai, che, nella preparazione del nuovo piano industriale, non dovrà limitarsi a tagliare, ma dovrà vedere che cosa qualifica il servizio pubblico. Rai Internazionale è un elemento di qualificazione del servizio pubblico nel mondo”.

Nei giorni scorsi i giornalisti di Rai Internazionale si sono rivolti al presidente del Consiglio Mario Monti con una lettera aperta nella quale chiedono che “i prospettati tagli ai fondi vengano ripensati” e un “incontro urgente” con la Presidenza del Consiglio (v. Inform n. 219 http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21908.htm ) (Inform)

 


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