ITALIANI ALL'ESTERO
A Mar del Plata un concerto per la Pace
Ieri sera presso il Teatro Colon un'iniziativa
musicale nell'ambito del progetto Acquarium organizzata da circolo sardo “Grazia
Deledda”
MAR DEL PLATA – Il circolo sardo “Grazia Deledda” di Mar del Plata ha organizzato ieri sera presso il Teatro Colon in loco una serata dedicata al progetto “Acquarium” ideato per promuovere i valori dell'integrazione, della pace e del multiculturalismo.
Il progetto è coordinato dall'argentino Adolfo Perez Esquivel, nato a Buenos Aires nel 1931, pacifista premio Nobel per la pace nel 1980 per le denunce contro gli abusi della dittatura militare argentina degli anni Settanta.
Esquivel era presente
alla serata insieme al sindaco di Mar del Plata, Gustavo Pulti, il console d'Italia
in loco, Marcello Curci, il presidente della Federazione Sarda in Argentina,
Marga Tavera, Vittorio Vargiu, membro della Consulta regionale dei sardi nel
Mondo per l'Argentina, il presidente
della Dante Alighieri di Mar del Plata e la presidente del Circolo Sardo Grazia
Deledda di Mar del Plata, Loredana Manca.
Ha animato la serata, diretta dal maestro di cerimonia Jorgelina Puggioni, giovane discendente di sardi, un concerto per la pace tra i popoli dedicato in particolare agli immigrati sardi in Argentina. Il concerto è stato aperto dall'Orchestra Municipale di Tango del Comune di Mar del Plata, diretta da Julio Davila, seguita dall'esibizione di Jose "Calchaqui" Ramos, artista dei popoli indigeni dell'Argentina. E' stato in seguito presentato, per la prima volta in Argentina, lo spettacolo “Le voci dei popoli: le Pietre che cantano” diretto da Amanda Guerreño, pianista e compositore argentino di fama internazionale, che ha fuso lo spettacolo con pietre sonore create dallo scultore sardo Pinuccio Sciola. Ad accompagnare l'esibizione la danze di Natalia Fagnani, Luz Tripiana, Barbara Tomadoni, Carla Fabiana, Julia Gonzalez e Montserrath Otegui (solista) coreografate da Guillermina Merlos.
Ha concluso l'evento il cantante italo-argentino Odino Faccia, artista scelto dall'Editoriale Vaticana Tredici per interpretare e comporre un “Inno per la Pace” ispirato alle lettere di Giovanni Paolo II. Il risultato, “ Busca la Paz”, canzone presentata per la prima volta il 2 aprile scorso allo Stadio Azteca di Città del Messico, sarà presentato l'anno prossimo quale inno ufficiale per la Pace da Papa Benedetto XVI.
Al termine della serata gli organizzatori hanno consegnato agli artisti intervenuti un attestato di “collaboratore per la pace” firmato da Perez Esquivel, intonando ancora una volta l'inno “Busca la Paz”.
“Il progetto Acquarium ha preso il via nel nostro Paese nel 2008, nella provincia di Misiones, in un contesto internazionale in cui avvertiamo sempre più la necessità di tutelare le culture originarie di tutto il mondo e la diversità culturale quale patrimonio dell'Umanità – ha detto Perez Esquivel, illustrando le finalità dell'iniziativa. “Occorre continuare a lavorare per combattere il pensiero unico, promuovendo progetti come questo in ogni settore – egli ha affermato, segnalando come le diverse edizioni del progetto Acquarium abbiano già coinvolto diverse città argentine e sarde, mentre nei prossimi mesi altri eventi sono attesi a Tucuman e nel nord del Paese.
Hanno concesso il patrocinio alla serata la Presidenza e il Parlamento della Repubblica Argentina, la Camera dei deputati della Provincia di Buenos Aires, il Comune di Mar del Plata, il Consolato d'Italia a Mar del Plata, l'assessorato al Lavoro, Formazione e Sicurezza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna ed il Serpaj (Fondazione Servizio, Pace e Giustizia) presieduto da Perez Esquivel.
Verrà inoltre piantato oggi da Perez Esquivel nella Piazza Mitre di Mar del Plata un albero per la pace, alla presenza di tutti gli organizzatori e gli stendardi di diverse regioni italiane e di tutti i paesi rappresentati a Mar del Plata. (Spazio Giovane/Mar del Plata - Inform)