INFORM - N. 221 - 28 novembre 2011


INTERVENTI

Lettera aperta  di Luciano Gonella al Presidente della Repubblica

“Salvi lei Rai International”

 

OTTAWA - Qui di seguito la lettera aperta che indirizza al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il giornalista Luciano Gonella, già direttore dell’Ora di Ottawa, preoccupato per la il taglio delle risorse a Rai International di cui sottolinea l’importanza ai fini della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

Egregio Sig. Presidente, a Lei l’accorato appello di 60 milioni di Italiani ed oriundi Italiani nel mondo che vedono in pericolo il loro migliore legame culturale con la madre patria: Rai International.

Niente  di più che il continuare a parlare la lingua italiana può unire questa seconda Italia che vive fuori dai confini della patria. Il giorno che le numerose comunità italiane che vivono e prosperano all’estero smettessero di esprimersi nel “dolce idioma”, quel giorno la loro identità culturale e nazionale smetterebbe di esistere.

Questi 60 milioni di italiani all’estero hanno sempre rappresentato quanto di meglio l’Italia in fatto di cultura, d’ingegno e di capacità possiede. Dal loro arrivo in terre lontane, spinti più dal bisogno che dal desiderio di far quattrini, ovunque essi si siano stabiliti, in poco tempo hanno dato prova del loro coraggio e delle loro capacità facendosi onore e rendendo onore alla patria lontana che sempre e’ rimasta nei loro cuori e che, in certe circostanze, come dopo il secondo conflitto mondiale, hanno aiutato, con le loro rimesse

Sono trascorsi più di sessant’anni da allora ma gli italiani nel mondo non hanno mai dimenticato le loro tradizioni, i loro costumi e l’attaccamento alla natia Italia, e tanto meno il dolce idioma di Dante.

Prima i numerosi giornali in lingua italiana e, da un decennio, i programmi di Rai International hanno fatto si che le generazioni di italiani all’estero potessero continuare a parlare la loro lingua di origine impedendo così l’assorbimento da parte delle nazioni che li hanno ospitati.

Rai International, unica stazione nazionale che trasmette all’estero, possiede un’udienza che nessuna rete italiana può vantare. Milioni di nostri giovani che avevano dimenticato l’italiano, grazie al programma sportivo “ La Giostra dei Goal”, che viene trasmesso ogni domenica ed ha un’udienza di circa 20 milioni di telespettatori, hanno ripreso a parlare la lingua dei loro padri e dei loro avi.

Ora la scure dei tagli imposti dal nuovo Governo Monti rischia di recidere questo cordone ombelicale tra noi e l’Italia e di chiudere per sempre quella finestra di cultura e di informazione che ci unisce . Potremmo capirlo se si trattasse di cifre enormi, ma non credo che i pochi milioni di Euro del budget di Rai International siano quelli che salvino le finanze della nazione. Vi sono altri settori e ben altri sperperi inutili a cui mettere mano e non sugli spiccioli di Rai International, il cui misero bilancio è già stato snellito nel passato.

Ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, conoscendo quanto le stiano a cuore le sorti della nazione. Non sta a noi spiegare a Lei che è il Garante dell’Italia e delle sue istituzioni, quanto grande sia l’importanza dei 60 milioni di italiani che all’estero hanno saputo tenere alto il nome della madre patria. Soprattutto non va dimenticato il loro ruolo nell’introdurre, sviluppare e affermare il “ Made in Italy”.

In altre importanti occasioni Lei è stato generoso nel riconoscere l’operato di questa seconda Italia, ne ha vantato i meriti e le realizzazione,come pure Lei ha sottolineato quanta importanza abbia la sopravivenza della nostra cultura e della nostra meravigliosa lingua.

Ebbene, Signor Presidente, faccia sentire la Sua voce dove ve n’è bisogno, ed i 60 milioni di Italiani all’estero non lo dimenticheranno mai. (Luciano Gonella, già direttore de “L’Ora di Ottawa” /Inform)


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