ITALIANI ALL’ESTERO
Argentina: all’artista Leon Ferrari il Premio Nacional de Pintura del Banco Central
BUENOS AIRES
- A 91 anni, Leon Ferrari, uno dei più importanti artisti argentini,
ha ricevuto il Gran Premio Homenaje del V Premio
Nacional de Pintura del Banco Central per la sua opera Sin Título
del 2009. Leon è figlio dell’architetto Augusto C. Ferrari, nato a San Possidonio, in provincia di Modena, nel 1871, ricordato nel
2003 con una mostra alla Recoleta di Buenos Aires
e un volume che hanno consentito di leggere in una prospettiva nuova i suo
lavori ispirati a un eclettismo che lo fa spaziare dall’architettura alla
pittura e alla fotografia, all’incrocio tra naturalismo e astrazione stilistica.
L’esperienza
artistica del figlio Leon si svolge invece interamente dentro il Novecento
e le avanguardie. La sua opera più famosa, a causa dello scandalo prodotto,
è La Civilización
Occidental y Cristiana e raffigura
un Cristo crocefisso su un bombardiere americano, come protesta nei confronti
della guerra in Vietnam. A San Paolo del Brasile, dove si autoesiliò
nel 1976 per sfuggire alla dittatura (suo figlio Ariel è un desaparecido)
sperimentò eliografia, fotocopia, collage e videotesto.
La vena surrealista e dadaista si combina con la passione per la grafia applicata
alla tela e alla carta: ne nasce un “alfabeto infuriato” di segni, una scrittura
deformata che rivela il nascosto, il non detto. Qualche anno fa il MoMA
di New York ha ospitato una mostra di sue sculture in poliuretano. Nel 2007
Leon Ferrari ha vinto il Leone d’oro alla 52esima Biennale d’Arte di Venezia.
Ha esposto in tutto il mondo: le ultime mostre sono state, tra 2009 e 2010,
“L’alfabeto infuriato” al Museo Reina Sofia di Madrid e “Fosforescenze” alla Galleria Zavaleta di Buenos Aires. Presto nascerà una Fondazione che
raccoglierà le opere dei due Ferrari, padre e figlio, protagonisti di una
lunga storia iniziata in provincia di Modena e (non ancora) finita nei territori
incandescenti dell’arte.(Emilianoromagnolinelmondo.it
/Inform)
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