INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


ASSOCIAZIONI

Costalli al Consiglio nazionale Mcl: “Dare voce politica a un nuovo blocco sociale”

 

ROMA - “L’Italia oggi ha bisogno di un modello sociale fondato su valori veri,   che restituisca alla gente la possibilità di guardare al futuro con speranza e ridia credibilità alla politica e alle istituzioni”. Così il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori arlo Costalli, nella sua relazione al Consiglio nazionale Mcl che si è  aperto oggi pomeriggio a Roma.

“Serve – ha continuato Costalli - un nuovo progetto di sviluppo che deve avere forti e coraggiosi  connotati sociali e comunitari. Si tratta di  spezzare l’egemonia della cultura economicistica che - sostituendo nell’ordine dei valori la centralità del profitto rispetto a quella del lavoro e la centralità dell’individuo/consumatore rispetto a quella della persona - ha generato la crisi attuale. E’ necessario, allora, un blocco sociale riformista che si faccia supporto e promotore di questo  progetto. Un blocco sociale che deve avere una forte connotazione  popolare”.

 Secondo Costalli “quel mondo che costituiva in gran parte l’elettorato della Democrazia Cristiana e dei suoi partiti alleati, che dal 1994 in  poi ha scelto il berlusconismo solo perché argine verso una sinistra a  guida post-comunista - nella quale non voleva e non poteva riconoscersi  né allora né oggi – quel mondo oggi è deluso. E, in un prossimo futuro, di fronte al definitivo tramonto di questa stagione politica rischia,  nuovamente, di trovarsi disorientato e senza più alcun punto di  riferimento. A quel mondo senza una ‘voce politica’ ormai da anni,  bisogna restituire quanto prima una ‘propria voce’. E’ in questo mondo che possono e debbono trovare il loro humus e la loro forza operativa le  proposte e le idee presentate dal Forum delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro, approfondite a Todi. Dopo la scomposizione, auspicabile, seguirà una necessaria   ricomposizione: ci vuole ancora del tempo, ma a questo, sia ben chiaro,  noi stiamo lavorando”, ha concluso il presidente Mcl. (Inform)

 


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