INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

A Toronto e a Montréal l’assessore della Regione Lazio

Forte fra le comunità laziali in Canada: “Stiamo innovando il ruolo delle associazioni dei nostri corregionali nel mondo”

Corsi d’italiano online e blog Lazio nel Mondo

 

TORONTO/MONTREAL –“Stiamo innovando il ruolo delle associazioni dei nostri corregionali nel mondo”. Lo ha assicurato Aldo Forte, assessore della Regione Lazio a politiche sociali e famiglia con delega per l’emigrazione e l’immigrazione, in missione in Canada dove, a Toronto e Montréal , ha avuto incontri con le comunità laziali. Il viaggio si inserisce nel programma di eventi e iniziative ‘Lazio nel Mondo/People of Lazio’, con cui la Regione intende “rinsaldare i legami e riattivare i rapporti con le numerosissime comunità di emigrati di origine laziale presenti nel mondo”. Il solo Ontario conta 48 associazioni e 100 mila cittadini di origine laziale, di cui il quindici per cento proveniente dalla provincia di Latina e l'ottanta da quella di Frosinone, con la storia tutta particolare della comunità originaria di Pisterzo composta da 5mila persone, a fronte dei circa 80 abitanti che ormai popolano il paese ciociaro.

A Toronto, prima tappa del viaggio, anche un incontro con il console generale Gianni Bardini. Al centro proprio “come attualizzare il ruolo delle associazioni degli emigrati del Lazio in Canada nel passaggio dai laziali della prima emigrazione alle nuove generazioni di italo-canadesi”. Il colloquio tra Forte e il console è avvenuto nella storica sede del Consolato che la comunità italiana ha donato allo Stato italiano per la simbolica cifra di due dollari.

All’incontro, riferiscono dalla Regione Lazio, hanno partecipato anche Piero Titone dell'Italian Trade Commission canadese, Tiziana Tedesco della Camera di Commercio italiana dell'Ontario, Adriana Frisenna dell'Istituto italiano di Cultura , oltre al presidente della Federazione degli emigrati laziali in Canada Vittorio Coco, e al consultore Antonio Porretta.

“Stiamo lavorando per innovare il ruolo delle associazioni” ha detto Forte spiegando che “abbiamo avviato un progetto dal titolo ‘Lazio nel Mondo/People of Lazio’ dalla duplice strategia .Da un lato un programma di viaggi istituzionali per toccare con mano la vita delle comunità dei nostri corregionali che vivono nel mondo e per rinsaldare il loro legame con il Lazio e l'istituzione regionale. Dall'altro una serie di iniziative che, sfruttando le potenzialità del web, intendono mettere in rete tra loro i singoli emigrati, le associazioni e le imprese laziali con un'attenzione del tutto particolare alle nuove generazioni”. Forte ha sottolineato che “l’obiettivo è creare un sistema Lazio nel mondo che guardi al futuro, tenendo unite le istituzioni e puntando sul radicamento delle nostre associazioni sui territori stranieri. Un sistema tenuto assieme dal collante delle comuni origini geografiche e culturali, ma anche dagli interessi e dalle possibili prospettive internazionali di sviluppo sia a livello sociale che culturale ed economico”.

Il console Bardini da parte sua ha rimarcato che “la sfida oggi è coagulare le forze delle nuove generazioni con l'aiuto delle vecchie, per creare delle entità organizzative che superino le associazioni degli emigrati di prima generazione”. “Si deve – ha detto - attuare un passaggio dalle associazioni viste come luoghi di conforto ma chiusi, al concetto di network catalizzatore di opportunità. Per questo ritengo che sia da apprezzare e sostenere lo sforzo della Regione Lazio di mettere in rete grazie alle potenzialità del web le centinaia di migliaia di persone che formano il Lazio nel mondo”.

L’assessore Forte nell’incontro con più di seicento rappresentanti delle associazioni, presenti il console Bardini e il sindaco di Vaughan Maurizio Bevilacqua, città canadese con alta percentuale di italiani, ha annunciato che “sono partiti i lavori per la costruzione della Casa dell'emigrato e del Museo dell'Emigrazione del Lazio”. Forte ha spiegato che “i lavori sono già cominciati. La Casa del Migrante sarà un ostello, con una disponibilità di 100 posti letto, nel quale ospitare a prezzi contenuti gli emigrati di origine laziale che intendono far ritorno nel Lazio, per visitare i loro luoghi di origine e ritrovare i loro familiari. Un luogo nel quale realizzare anche vacanze studio per le nuove generazioni. E che costituirà un vero e proprio luogo della memoria, nel quale ricordare una pagina spesso dimenticata della nostra storia ma che, al contrario, ha contribuito alla formazione della nostra identità e della nostra immagine positiva nel mondo, contribuendo al progresso dei paesi in cui i nostri corregionali sono approdati in oltre un secolo di emigrazione”.

Nel corso dell’incontro , riconoscimento a Mario Di Pede: a lui il premio di Laziale dell'anno. Di Pede è uno dei maggiori imprenditori edili della città di Toronto. Di Sora, arrivò in Canada nel 1953 a bordo della nave Homestead.

Montréal è stata la seconda tappa del viaggio dell’assessore. La comunità laziale a Montreal conta circa 15mila persone e 14 associazioni. “Corsi di italiano online e un social network per gli emigrati di origine laziale nel mondo”. Queste le novità del progetto ‘Lazio nel Mondo/People of Lazio’ di cui ha parlato Forte ai corregionali nell’incontro alla Casa d’Italia, presente il console generale d'Italia a Montreal, Giulio Picheca. Sulla prima delle due novità, l'assessore ha detto agli oltre trecento emigrati laziali presenti: “Abbiamo studiato un intervento al passo con i tempi, che sfrutta internet e le potenzialità della didattica interattiva, per far in modo che tutte le comunità siano coinvolte. Mi riferisco al progetto World Wide Learning, una piattaforma con cui forniremo ai nostri emigrati nel mondo corsi di italiano online con la possibilità di ottenere una certificazione del livello di apprendimento raggiunto”.

Sempre internet è l'ambiente nel quale si sviluppa il secondo progetto, che l'assessore Forte ha lanciato proprio dal Canada: il blog PeopleOfLazio.it. “Un social network - ha detto - che ha l'obiettivo di mettere in rete il Lazio nel Mondo. Dove i singoli emigrati, le associazioni e le imprese possono creare il loro profilo, condividere documenti, sviluppare idee e opportunità di business. Da oggi parte la prima fase, - ha detto - nella quale invitiamo tutti gli emigrati di origine laziale a iscriversi. La pagina è già online. Mentre la data di nascita vera e propria del blog sarà il prossimo 15 gennaio, in occasione della Giornata mondiale del migrante”.

“Iniziative che - secondo il console Giulio Picheca - vanno nella giusta direzione. Sono certo - ha aggiunto Picheca - che la comunità di laziali di Montreal, con il dinamismo e la vitalità che la contraddistingue, saprà servirsene al meglio per rendere sempre più vivi i rapporti con la Regione".

All'incontro sono intervenuti anche i presidenti della Casa d'Italia, Angela Minicucci e Ciro Cucciniello, il presidente della Federazione delle associazioni di laziali di Montreal, Leon Vellone, il presidente del Comites di Montreal, Giovanna Giordano, il consigliere Cgie di Montral, Giovanni Rapanà, e il presidente della commissione politiche sociali del Consiglio regionale del Lazio, Maurizio Perazzolo. (Inform)

 


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