INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


PARTITI

Pd in Svizzera a Mario Monti: Preservare dalla scure finanziaria gli italiani all’estero

“Corsi di lingua e cultura italiane, rappresentanze politiche, voto all’estero: con nuovo spirito siano riproposti all’attenzione di Governo e Parlamento”

 

“Un riconoscimento e un’attenzione che non sentivamo da anni e che ci inorgoglisce”. Il Pd in Svizzera ringrazia in una lettera il presidente del Consiglio Mario Monti per avere fatto “un chiaro e affettuoso riferimento alla comunità degli italiani all’estero” nel suo discorso di presentazione del programma di Governo in Parlamento,

Il Pd della Svizzera – ringraziando Monti innanzi tutto per aver “accettato di guidare il Governo italiano in questo difficile momento di crisi” e augurandogli “buon lavoro” – sottolinea che “in questi ultimi anni, di fronte ad una politica, che ha estremamente indebolito le strutture portanti della politica in favore degli italiani all’estero, il Partito democratico in Svizzera ha risposto organizzandosi e proponendo nuove idee e strategie”. Ad oggi in Svizzera “siamo organizzati in 30 circoli e contiamo diverse migliaia di iscritti e numerosi simpatizzanti”, puntualizza il Pd.

Poi, le istanze. “Siamo consapevoli della gravità della situazione economica, morale e istituzionale del nostro paese e delle priorità che il suo Governo si è dato per i prossimi mesi. Tuttavia siamo certi che Lei si adopererà affinché alcune questioni fondamentali quali : i corsi di lingua e cultura italiana, le nostre rappresentanze politiche e il voto degli italiani all’estero inquadrato nel processo di riforma di una nuova legge elettorale, siano preservate dalla scure finanziaria a cui le ha condannate il precedente Governo e contrariamente a ciò, con un nuovo spirito riformatore e di inclusione vengano riproposte all’attenzione del Governo e del Parlamento”.

Il Pd della Svizzera assicura il suo sostegno al presidente del Consiglio: “Noi ci siamo e mettiamo a Sua disposizione le nostre idee, le nostre esperienze e la nostra voglia di contribuire a risollevare l’immagine del nostro Paese nel mondo”. (Inform)


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