INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


DIRITTI UMANI

Ministro Terzi: Italia impegnata nel contrastare tutte le forme di violenza che colpiscono milioni di donne

 

ROMA - In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre oggi, il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata riafferma l’impegno dell’Italia nel contrastare tutte le forme di violenza che colpiscono ancora oggi milioni di donne nel mondo.

“La violenza contro le donne – rimarca il ministro - è una violazione dei diritti umani grave e diffusa, che tocca la vita di innumerevoli donne ed è un ostacolo al raggiungimento dell’uguaglianza e allo sviluppo. La parità di genere è uno degli obiettivi del Millennio, mentre la discriminazione spesso si accompagna alla violenza.

L’Italia – ricorda Terzi -  è stata inoltre in prima linea nei negoziati che hanno portato negli anni scorsi il Consiglio di Sicurezza a pronunciarsi sulla violenza sessuale in situazioni di conflitto armato, affinché fosse riconosciuto il nesso tra il contrasto ad ogni forma di violenza sessuale o di genere e la sicurezza internazionale. A questo riguardo, il Ministero degli Esteri ha adottato un Piano d’Azione triennale nel dicembre 2010, per l’applicazione della risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza su “donne, pace e sicurezza”, che menziona esplicitamente l’impatto della guerra sulle donne e il contributo delle donne alla risoluzione dei conflitti e ad una pace durevole.

La battaglia contro la violenza sulle donne prosegue, in ambito internazionale, con l’iniziativa che mira a promuovere l’abbandono e porre al bando una pratica ancora oggi purtroppo largamente in uso, quella delle mutilazioni genitali femminili. Stiamo quindi lavorando, insieme ad altri Paesi, per portare questo tema – spiega Terzi - all’attenzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, attraverso l’adozione di una risoluzione ad hoc.

Dal 1° gennaio 2011, l’Italia siede nel Consiglio Esecutivo di UN WOMEN, la nuova entità delle Nazioni Unite per l'eguaglianza di genere e l'avanzamento delle donne. Siamo convinti che UN WOMEN rappresenti un grande valore aggiunto e debba avere un ruolo di guida e di impulso nell’ambito delle politiche di genere” conclude il ministro Terzi. (Inform)

 


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