INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


INTERVENTI

Nardi (CGIE) sulla razionalizzazione della rete consolare

I contenuti dell’iniziativa di ristrutturazione sono stati esaminati durante l’ultimo Comitato di Presidenza del Consiglio Generale

 

ZURIGO - Ancora una volta il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e di conseguenza i Comites e le comunità italiane nel mondo sono state messe di fronte ad una ulteriore ristrutturazione/razionalizzazione della rete diplomatico consolare nel mondo (la seconda dal 2009) che, al di là del termine burocratico utilizzato, significa semplicemente chiusura o declassamento di sedi.

Ancora una volta la mannaia del Mae colpisce in particolare la Svizzera dove sono stati appena chiusi gli uffici consolari di Coira e Losanna, declassato a Consolato il Consolato generale di Basilea e chiuso il Consolato di Berna con l’istituzione di una Cancelleria consolare presso l’Ambasciata d’Italia.

Infatti ora, con quest’ultima ristrutturazione, presentata lo scorso 22 novembre al Comitato di Presidenza del CGIE, la Farnesina intende chiudere anche le Agenzie consolari di Neuchâtel, Sion e Wettingen. Una ristrutturazione che coinvolgerà complessivamente 18 uffici in tutto il mondo ivi compresi quattro Sportelli consolari che erano stati istituiti negli anni scorsi in Austria (1) ed in Francia (3) per addolcire la pillola amara delle chiusure degli uffici consolari nelle stesse località!

Al termine di questa nuova ristrutturazione della rete consolare italiana agli emigrati italiani resterà, così, a disposizione una rete-colabrodo con uffici sempre più distanti dagli utenti, con buona pace di tutti coloro che, come avviene in questi giorni, devono recarsi personalmente in un ufficio consolare per farsi autenticare la firma su un documento di esistenza in vita per la pensione italiana (oltre 400.000 pensionati), oppure periodicamente per rinnovare il passaporto o la carta di identità. E tutto questo avviene mentre nel mondo e nel parlamento italiano si disquisisce e ci si divide (sic!) sulla questione se negli uffici consolari della rete sia meglio utilizzare personale di ruolo oppure a contratto assunto in loco! (Dino Nardi* - Inform)

*Coordinatore Uim Europa e consigliere Cgie, componente del Cdp per l'Europa e il Nord Africa


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