INFORM - N. 220 - 25 novembre 2011


RETE CONSOLARE

Fedi (Pd): Interrogazione al Mae sul piano di razionalizzazione

Urgente chiarire i criteri di ricollocamento del personale e i tempi di attuazione del piano

 

ROMA - Con riferimento al piano di razionalizzazione della rete diplomatico-consolare, che prevede la chiusura di numerose agenzie e sportelli in Albania, Croazia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Slovenia, Svizzera, Australia, Egitto, Stati Uniti e Romania, il deputato del Pd eletto all’estero, Marco Fedi, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministero degli Affari Esteri.

Nell’atto parlamentare, sottoscritto anche dai deputati democratici Garavini, Narducci, Porta e Farina, si sottolinea che la chiusura di sedi e agenzie consolari comporterà l’esigenza di forme di ricollocamento del personale, sia di ruolo che a contratto, già in servizio. A questo proposito, i deputati eletto nella circoscrizione Estero chiedono di conoscere quali siano i criteri adottati per l’individuazione delle sedi presso cui destinare il personale da ricollocare. In particolare, se tali criteri siano finalizzati all’adozione di una graduatoria per ciascuna sede o se interessino tutte le sedi della rete diplomatico-consolare in ciascun Paese.

Gli interroganti chiedono di sapere, inoltre, se siano previste forme di sostegno attraverso la corresponsione di indennità nei casi in cui i lavoratori decidano di recedere dal contratto di lavoro. Infine, i parlamentari sollecitano il Ministero a informare, tempestivamente e puntualmente, il personale delle sedi interessate sui tempi di attuazione del piano di razionalizzazione. (Inform)


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