INFORM - N. 219 - 24 novembre 2011


CGIE

Riunito alla Farnesina il Comitato di Presidenza

Tagli ai capitoli di spesa destinati agli italiani all'estero, razionalizzazione della rete consolare, funzionamento degli organismi di rappresentanza e monitoraggio dello stato socio-sanitario dei connazionali tra gli argomenti discussi nell'ultimo incontro

 

ROMA – Si è conclusa ieri a Roma, presso il ministero degli Affari Esteri, la riunione del Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero.

Seguendo i punti indicati nell'ordine del giorno (vedi Inform del 18 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21503.htm   ), il Comitato di Presidenza ha preso atto della lettera inviata dal nuovo ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, al segretario generale del CGIE, Elio Carozza, in cui si assicurava la disponibilità ad un prossimo incontro per discutere le tematiche che coinvolgono più da vicino i connazionali nel mondo (vedi Inform di ieri: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21801.htm ).

Pur dovendo rinviare l'incontro con il rappresentante di governo, il Comitato di Presidenza ha sottolineato un positivo cambiamento di linguaggio nei confronti del CGIE, emerso nella lettera, un cambiamento che lascia intravedere una maggiore apertura rispetto alle istanze segnalate da tempo dal Consiglio Generale.

L'incontro è proseguito con la discussione sui tagli ai capitoli di spesa riguardanti gli italiani all'estero. Prendendo atto delle ulteriori decurtazioni subite dai finanziamenti già ridotti lo scorso anno, è stato rilevato come le difficoltà dei Comites siano in questo frangente quelle di provvedere al pagamento delle spese fisse, alla luce della rimodulazione, mentre la decurtazione delle risorse degli Enti gestori rischia di trasformare il finanziamento erogato in semplice contributo, costringendo un ripensamento dell'offerta formativa di lingua e cultura italiana, magari limitandola solo alla fascia d'età scolare.

Il Comitato di Presidenza ha inoltre messo in luce come i tagli siano destinati a mettere in discussione la stessa regolare convocazione delle riunioni degli organismi di rappresentanza: per quanto riguarda il Consiglio Generale, la previsione per il 2012 è di limitare a due le assemblee generali, una per semestre – la prima dovrebbe svolgersi nel periodo tra la fine di febbraio 2012 e l'inizio di marzo. L'auspicio è che la seconda riunione, prevista in autunno, sia quella di un nuovo Cgie, rinnovato attraverso lo svolgimento delle elezioni dei Comites, nella prima parte dell'anno. Elezioni, quelle di Comites e Cgie, che il Comitato di Presidenza vorrebbe si tenessero nel rispetto della legge attualmente in vigore, ribadendo parere contrario alle proposta di riforma di tali organismi di rappresentanza in esame al Parlamento.

Parere contrario è stato espresso anche sul piano di ristrutturazione della rete diplomatico-consolare, evidenziando l'insostenibilità dell'ipotesi formulata dall'amministrazione di accorpare alcuni sportelli consolari a consolati e ambasciate italiane all'estero, ipotesi che secondo il Comitato di Presidenza, metterebbe a serio rischio i servizi all'utenza. Nel corso della riunione si è anche parlato della convenzione tra Mae e patronati, prevista della legge 152 e non ancora attuata, per sostenere l'erogazione dei servizi consolari all'estero. Una legge la cui importanza è stata ribadita proprio alcuni giorni fa, con un convegno organizzato in proposito (vedi Inform del 15 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21217.htm  ).

Su proposta del consigliere RobertoVolpini, anche un aggiornamento sull'iniziativa di monitoraggio sullo stato socio-sanitario degli italiani all'estero, la cui realizzazione era stata decisa dal CGIE nel corso dell'assemblea plenaria svoltasi a Torino a maggio. Nel corso dell'ultima plenaria, a ottobre, era stato presentato a questo proposito un modello di questionario da proporre agli interessati. Un ulteriore passo avanti per l'avvio dell'iniziativa è stato fatto nel corso della riunione del Comitato di Presidenza, che ha stabilito l'invio del questionario alle prossime riunioni delle Commissioni continentali del CGIE per la verifica di come procedere a livello territoriale con il monitoraggio. L'obiettivo del CGIE è capire, attraverso questa iniziativa, dove siano allocate le indigenze socio-sanitarie dei connazionali residenti all'estero, visto il mancato rinnovo delle polizze assicurative stipulate in proposito negli anni precedenti.

Si è discusso infine delle problematiche emerse con la certificazione dell'esistenza in vita dei pensionati richiesta da Citibank, a cui l'Inps ha affidato da febbraio 2012 il pagamento delle pensioni all'estero. Un accertamento che sta mettendo in seria difficoltà i consolati, a cui si stanno rivolgendo numerosissimi i residenti all'estero. Ricordata poi l'iniziativa di mobilitazione indetta dal CGIE per la salvaguardia del legame tra l'Italia e i suoi connazionali residenti all'estero, in programma dal 28 novembre al 4 dicembre. (Inform)


Vai a: