ITALIANI ALL'ESTERO
Il
ministro Terzi al segretario generale del Cgie, Elio Carozza
Accolto
l'invito ad un incontro per discutere dei tagli ai capitoli di spesa riguardanti
i connazionali all'estero che si terrà in una data successiva al Comitato di
Presidenza
ROMA –
Il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, ha risposto alla
lettera invitagli il giorno della sua nomina all'interno dalla squadra di governo
Monti dal segretario generale del Cgie, Elio Carozza, in cui si richiedeva al
ministro un incontro a Roma in occasione della riunione del Comitato di presidenza
del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, in corso in questi giorni.
Terzi
ringrazia Carozza per gli auguri di buon lavoro, sottolineando come nel corso
del suo impegno diplomatico egli abbia avuto modo “di apprezzare il ruolo cruciale
ed efficace svolto dal Cgie nell'ambito delle nostre politiche a favore dei
connazionali all'estero”.
Il ministro
accoglie la proposta di un incontro, pur dovendola rinviare a dopo la riunione
del Comitato di presidenza, a causa della “fitta agenda di impegni internazionali”.
“Comprendo pienamente la vostra preoccupazione per le significative riduzioni
operate dalla legge di stabilità ai capitoli di bilancio del ministero degli
Affari Esteri, inclusi quelli riguardanti i connazionali all'estero – scrive
Terzi. - La difficile crisi finanziaria internazionale e il contestuale obbligo
di salvaguardare, per quanto possibile, i servizi essenziali dell'amministrazione
centrale e della rete impongono l'adozione di misure straordinarie che si riflettono
inevitabilmente anche sulle risorse destinate alle politiche a favore dei connazionali
all'estero”.
L'auspicio formulato dal ministro è di “poter contribuire, anche nella mia veste di presidente del Consiglio Generale, a far sì che gli italiani all'estero, parte integrante dell'identità nazionale, possano ulteriormente porsi come risorsa con la quale sviluppare sinergie positive per il nostro Paese”. (Inform)