COOPERAZIONE
Per esplorare possibili collaborazioni in campo medico ed economico
Regione Marche: Spacca al Cern
e all'Oms di Ginevra
ANCONA - Esplorare
possibili collaborazioni tra le Marche e il massimo centro mondiale per la
ricerca, lo sviluppo della conoscenza e le enormi ricadute sull'applicazione
della tecnologia. Questo lo scopo della missione esplorativa a Ginevra a cui,
oggi e domani, partecipa il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca.
In programma visite al Cern (Consiglio europeo per
le ricerche nucleari) e all'Oms (Organizzazione mondiale della sanita`).
Insieme a Spacca fanno parte della ristretta delegazione marchigiana Cosimo
Centrone, direttore della Banca d'Italia-sede
di Ancona ed Enrico Loccioni, membro del Direttivo
di Confindustria Marche. Una missione di 'scouting'
organizzata, su invito dell'ambasciatore della Rappresentanza permanente italiana
presso le Organizzazioni internazionali Laura Mirachian,
con l'obiettivo di stringere contatti - in particolare nei campi dell'Ict (Information
and Communication Technology),
degli strumenti di diagnostica medicale, delle energie innovative e dei materiali
avanzati - con i responsabili del cuore europeo della ricerca. Tutti ambiti
di grande interesse per le strategie regionali in campo economico e sanitario.
In seguito ai colloqui avuti questa mattina, e` gia`
stato centrato un primo importante risultato: a gennaio un gruppo di ricercatori
del Cern sara` nelle Marche
per un incontro con gli imprenditori della regione ai quali saranno illustrate
le possibili applicazioni sul sistema economico e della formazione marchigiano
di alcune delle attivita` europee di ricerca. Il
programma della due giorni di Ginevra prevede incontri con importanti esponenti
dell'Oms e con i dirigenti del Cern, una visita
al laboratorio di ricerca internazionale, un confronto con i responsabili
per il Trasferimento tecnologico e con i curatori del progetto Tera per lo sviluppo di tecnologie avanzate per la diagnostica
e la cura di tumori tramite l'adroterapia oncologica
(che utilizza particelle pesanti come i protoni ma soprattutto gli ioni).
La delegazione ha incontrato questa mattina il professor Ugo Amaldi, fisico e padre fondatore dell``adroterapia
italiana, il direttore Ricerche del Cern Sergio
Bertolucci, il capo dipartimento Ingegneria del Cern
Roberto Saban e Gian Mario Bilei
dell'Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare).
'E' un'esperienza straordinaria essere nel `cuore' pulsante della ricerca
' dice Spacca ' Visitare il Cern e` come gettare
uno sguardo nel futuro. In sanita` e in campo economico,
piu` che in altri settori, occorre piena apertura e velocita` nel cogliere le sfide dell'innovazione tecnologica
e scientifica. Questa due giorni si pone proprio su tale solco: aprire un
confronto ai piu` alti livelli per orientare le
nostre future strategie. Investire in ricerca e innovazione e` la ricetta
per affrontare non solo le gravi difficolta` che
stiamo attraversando oggi, ma anche e soprattutto le grandi sfide che ci aspettano
domani. Nelle Marche la strada e` gia` avviata.
La visita di gennaio del gruppo di ricercatori del Cern
rappresenta in questo senso una grande opportunita`'.
.(c.p./Inform)
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