ESTERI
Futuro del Mediterraneo dopo la “primavera araba” e ruolo due Paesi nel contesto regionale
Il ministro Terzi il 25 novembre apre l’ottavo Foro di
Dialogo Italo-Turco ad Istanbul
Attori strategici, sfide cruciali.Dalla
Turchia alla Somalia: il 23 novembre briefing del portavoce della Farnesina
Massari
ROMA - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi inaugurerà con il suo omologo turco Davutoglu l’ottavo Foro di Dialogo Italo-Turco, ad Istanbul venerdì 25 novembre,.
Organizzato dal Gruppo Unicredit per parte italiana e dal Centro di studi strategici del Ministero degli Esteri turco, il Foro è nato nel 2004 come occasione di scambio e confronto tra le rispettive società civili per accrescere la conoscenza reciproca, nel quadro del sostegno italiano al percorso di avvicinamento della Turchia all’Unione Europea.
Tema centrale del Foro di quest’anno è il futuro del Mediterraneo dopo la primavera araba ed il ruolo dei due Paesi nel contesto regionale.
Questo importante
appuntamento sarà illustrato dal portavoce della Farnesina Maurizio Massari.
domani 23 novembre alle ore 12 nella Sala Saraceno del Ministero degli Affari
Esteri in occasione del consueto briefing settimanale. Saranno inoltre affrontati
altri temi di prioritario rilievo per la nostra politica estera, a cominciare
dall’impegno italiano a favore della Somalia, alla vigilia della riapertura
della nostra Ambasciata.(