INFORM - N. 217 - 22 novembre 2011


MOVIMENTI POLITICI

A Caracas il Congresso del Maie Venezuela - Area Andina

Ricardo Merlo: “Lavoriamo per la promozione e protezione delle associazioni italiane in Venezuela”

 

CARACAS - Ricardo Merlo, deputato eletto per il Movimento Associativo Italiani all'Estero (Maie) nella ripartizione America meridionale, si è recato nei giorni scorsi in Venezuela per presiedere a Caracas il Congresso del Maie Venezuela - Area Andina ed incontrare la collettività italiana.

La visita prevedeva anche incontri con le istituzioni italiane e locali. Il primo appuntamento è stato quello con l’ambasciatore Paolo Serpi con il quale Merlo si è intrattenuto per una colazione di lavoro, insieme al coordinatore Maie per l'Area Andina Michele Buscemi. “E’ stato un incontro cordiale in cui si è parlato delle istanze della collettività italo-venezuelana e della locale vita associativa italiana – ha detto il presidente del Maie, - ma anche delle aspettative legate al recente cambio di governo in Italia”.

Prevista per giovedì pomeriggio l’apertura dei lavori del Congresso, presso l’hotel Paseo De las Mercedes, alla presenza di coordinatori e collaboratori del Maie. 50 i delegati provenienti da tutto il Venezuela, dalla Colombia e dal Perù.

Merlo, dopo aver letto il saluto della coordinatrice Mirella Giai, senatrice eletta per il Movimento nella ripartizione sudamericana, si è soffermato ad illustrare il programma politico del Maie per tutta l’Area Andina, aggiornando i coordinatori sull’attività in corso nella circoscrizione Estero.

Di seguito, Michele Buscemi, organizzatore del Congresso, ha presentato una relazione sulla crescita ed organizzazione del Movimento Associativo nelle circoscrizioni consolari dell’area di sua competenza, sottolineando la necessità di estenderne la presenza attraverso l'impegno di nuovi collaboratori.

Era presente, tra gli altri, Johnny Margiotta, coordinatore Maie a Maracaibo, che ha parlato del lavoro finora svolto per coinvolgere le nuove generazioni, sia attraverso l’uso dei nuovi media, dei social network in particolare, sia attraverso la partecipazione attiva nelle associazioni.

Anche il consigliere del CGIE, Ugo Di Martino, in qualità di vice-coordinatore Maie per il Venezuela e l'Area Andina ha partecipato ai lavori del congresso, dicendosi molto soddisfatto di avere trovato nel Maie un progetto in cui credere: “esso - ha detto Di Martino a proposito del Movimento - è l’unico strumento politico che realmente ci rappresenta dentro e fuori le istituzioni, essendo esso stesso composto da italiani residenti all’estero. Il Maie è il progetto in cui credo”.

Gino Amoretti, coordinatore Maie in Perù, ha letto il messaggio inviato da Giacomo Canepa, consigliere CGIE, rivolto in particolare al presidente Merlo e a Di Martino ai quali ha augurato “buon lavoro insieme alla magnifica collettività italo - venezuelana”. Nel messaggio Canepa ha anche confermato il suo fermo sostegno “a chi come voi lavora per gli italiani all'estero, senza nessun interesse personale, proprio come ha insegnato Mirko Tremaglia, e a chi rappresenta i principi morali che mi sono stati insegnati dai miei genitori”.

Ricardo Merlo ha chiuso il Congresso dopo aver ratificato le nomine dei nuovi coordinatori dell’Area Andina: Ugo Di Martino vice coordinatore del Maie in Venezuela, Johnny Margiotta (Maie Maracaibo) e Mario Zito, coordinatore a Bogotà (Colombia). Infine, si è intrattenuto con i giovani dell’AGIV, associazione presieduta da Johnny Margiotta, con i quali ha avuto un cordiale scambio di idee e che gli hanno presentato alcune loro proposte. (Inform)


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