MOVIMENTI POLITICI
A Caracas il Congresso del Maie Venezuela - Area Andina
Ricardo Merlo: “Lavoriamo per la promozione e protezione
delle associazioni italiane in Venezuela”
CARACAS - Ricardo Merlo, deputato eletto
per il Movimento Associativo Italiani all'Estero (Maie) nella ripartizione America
meridionale, si è recato nei giorni scorsi in Venezuela per presiedere a Caracas
il Congresso del Maie Venezuela - Area Andina ed incontrare la collettività
italiana.
La visita prevedeva anche incontri
con le istituzioni italiane e locali. Il primo appuntamento è stato quello con
l’ambasciatore Paolo Serpi con il quale Merlo si è intrattenuto per una colazione
di lavoro, insieme al coordinatore Maie per l'Area Andina Michele Buscemi. “E’ stato un incontro cordiale in cui si è parlato
delle istanze della collettività italo-venezuelana
e della locale vita associativa italiana – ha detto il presidente del Maie,
- ma anche delle aspettative legate al recente cambio di governo in Italia”.
Prevista per giovedì pomeriggio l’apertura
dei lavori del Congresso, presso l’hotel Paseo De
las Mercedes, alla presenza di coordinatori e collaboratori
del Maie. 50 i delegati provenienti da tutto il Venezuela, dalla Colombia e
dal Perù.
Merlo, dopo aver letto il saluto della
coordinatrice Mirella Giai, senatrice eletta per il
Movimento nella ripartizione sudamericana, si è soffermato ad illustrare il
programma politico del Maie per tutta l’Area Andina, aggiornando i coordinatori
sull’attività in corso nella circoscrizione Estero.
Di seguito, Michele Buscemi, organizzatore del Congresso, ha presentato una relazione
sulla crescita ed organizzazione del Movimento Associativo nelle circoscrizioni
consolari dell’area di sua competenza, sottolineando la necessità di estenderne
la presenza attraverso l'impegno di nuovi collaboratori.
Era presente, tra gli altri, Johnny
Margiotta, coordinatore Maie a Maracaibo, che ha parlato del lavoro finora svolto
per coinvolgere le nuove generazioni, sia attraverso l’uso dei nuovi media,
dei social network in particolare, sia attraverso la partecipazione attiva
nelle associazioni.
Anche il consigliere del CGIE, Ugo
Di Martino, in qualità di vice-coordinatore Maie per il Venezuela e l'Area Andina
ha partecipato ai lavori del congresso, dicendosi molto soddisfatto di avere
trovato nel Maie un progetto in cui credere: “esso - ha detto Di Martino a proposito
del Movimento - è l’unico strumento politico che realmente ci rappresenta dentro
e fuori le istituzioni, essendo esso stesso composto da italiani residenti all’estero.
Il Maie è il progetto in cui credo”.
Gino Amoretti, coordinatore Maie in
Perù, ha letto il messaggio inviato da Giacomo Canepa,
consigliere CGIE, rivolto in particolare al presidente Merlo e a Di Martino
ai quali ha augurato “buon lavoro insieme alla magnifica collettività italo
- venezuelana”. Nel messaggio Canepa ha anche confermato
il suo fermo sostegno “a chi come voi lavora per gli italiani all'estero, senza
nessun interesse personale, proprio come ha insegnato Mirko Tremaglia, e a chi
rappresenta i principi morali che mi sono stati insegnati dai miei genitori”.
Ricardo Merlo ha chiuso il Congresso
dopo aver ratificato le nomine dei nuovi coordinatori dell’Area Andina: Ugo
Di Martino vice coordinatore del Maie in Venezuela, Johnny Margiotta (Maie Maracaibo)
e Mario Zito, coordinatore a Bogotà (Colombia). Infine,
si è intrattenuto con i giovani dell’AGIV, associazione presieduta da Johnny
Margiotta, con i quali ha avuto un cordiale scambio di idee e che gli hanno
presentato alcune loro proposte. (Inform)