ASSOCIAZIONI
A Toronto la “Settimana laziale” organizzata dalla Federazione
Laziale dell'Ontario
Una tre giorni di eventi per festeggiare i 25 anni della
Federazione. Tra i presenti anche una delegazione regionale, guidata dall'assessore
alle Politiche sociali e della Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte
TORONTO – La Federazione Laziale dell'Ontario
ha festeggiato con un'iniziativa intitolata “Settimana laziale” i suoi 25 anni
di attività in Canada.
Sono intervenuti in questa occasione
una delegazione guidata dall'assessore alle Politiche sociali e della Famiglia
della Regione Lazio, Aldo Forte e dal presidente della Commissione regionale
per il Lavoro, Maurizio Perazzolo.
“L'assessorato sta investendo su tre
progetti – ha detto Forte ai corregionali, illustrando il suo piano rivolto
ai laziali nel mondo, così come riportato in una nota diffusa in proposito dal
presidente della Federazione Laziale, Vittorio Coco. - Il primo sono i corsi
di lingua online. Finora avevamo finanziato l’Istituto Dante Alighieri di Toronto,
ma ci siamo accorti che in un Paese grande come il Canada questo servizio non
era accessibile a tutti. Oggi invece – ha continuato l'assessore - abbiamo una
piattaforma multimediale, la World Wide Learning,
con cui si possono frequentare corsi di 120 ore con professori universitari,
corsi divisi per grado di difficoltà, alla fine dei quali si può sostenere un
esame presso i consolati, che danno poi certificati. Pensiamo che la lingua
sia il primo link per le nuove generazioni, per risvegliare in loro una passione
e un interesse nei confronti dell’Italia”.
“Abbiamo anche creato un social network
(http://peopleoflazio.it/),
a cui è già possibile iscriversi e che sarà presentato il 15 gennaio 2012, Giornata
mondiale del migrante – prosegue Forte. - In questo modo si potrà condividere
il proprio vissuto, con foto e storie, e non perdere questo patrimonio. Il terzo
progetto invece riguarda l’investimento di 5 milioni di euro per l’Ostello dell’emigrante
laziale. Stiamo ristrutturando un antico monastero benedettino – spiega l'assessore,
- che, oltre ad ospitare un museo multimediale sull’emigrazione laziale, diventerà
un centro regionale per i nostri migranti, giovani o meno giovani, che vogliono
tornare nei Paesi d’origine. L’ostello si trova a Formia, nel Lazio meridionale,
la zona che ha conosciuto l’emigrazione più massiccia”. Le risorse stanziate
per questi progetti sono 5,5 milioni di euro.
La delegazione ha incontrato inoltre
gli imprenditori laziali presenti in loco ed assistito ad una conferenza di
Gianni Blasi che ha ripercorso le tappe salienti dell'intervento degli Alleati
in Italia nel corso del secondo conflitto mondiale.
In occasione della Settimana Laziale,
la Federazione ha premiato tutti i presidenti che negli anni si sono succeduti
alla guida del sodalizio: Ron Zeppieri, deceduto prematuramente,
Aldo Boccia, Felix Rocca, Enio Zeppieri,
Caroline Di Cocco, Antonio Porretta, Amerigo Mazzoli, Vittorio Scala e l'attuale presidente
Vittorio Coco. Oltre agli attestati, ai premiati è stata consegnata una copia
del libro “Laziali in Canada” scritto da Vittorio Coco e Tony Porretta.
Altri 20 attestati sono stati consegnati
a membri delle associazioni laziali, vivi e scomparsi, per il grande lavoro
svolto per la promozione dell'associazionismo in Canada. Di seguito i nomi dei
premiati: Domenico De Carolis dell’Amaseno Cultural Club; Leonardo Cianfarani
dell’Anfe Lazio; Antonio Abbruzzese
delle Famiglie Ambrosiane; Eric Mattei dell’Associazione Cattolica Colle Berardi di Veroli; Giovanni e Virginia
Quattrociocchi dell’Associazione Cattolica Santa Francesca
Romana di Veroli; Sante Caringi dell’Associazione Culturale di Castelliri;
Vittorio Zannella del Club Campodimele
di Toronto; Luciano Massarella della Canneto Society;
Dario D’Angela del Casalvieri Social Club; Dino Di
Palma del Ceprano Club; Gennaro Minchella
del Cervaro Cultural Club; Raffaele Ciotti del Roccagorga Social & Cultural Club of
Canada; Donato Tramontozzi del Club San Donato Val Comino; Gaetano Baldesarra della
Società San Marco; Mario Lorini del Sora Club di Toronto;
Roberto Bonanni del Supino Cultural Club; Nazzareno
Tesa e Mario Patriarca del Terelle Social Club; Lorenzo
Zeppieri del Veroli Cultural
Society ed Enrico Farina dei Laziali nel Mondo.
Per la prima volta la Federazione ha
inoltre consegnato il “Premio Laziale dell'Anno” all'imprenditore Mario Di Pede, fondatore della Spring Town
Homes., nato a Sora (Frosinone), arrivato in Canada
nel 1953 a bordo della nave Homestead.
Nel suo indirizzo di saluto agli oltre
400 invitati alla manifestazione, il presidente Coco ha ribadito l'importanza
dell'associazionismo laziale in Canada. “Siamo partiti 25 anni fa con ambizioni
e aspirazioni per i laziali in Canada, siamo consapevoli che il nostro mandato
è in scadenza – ha detto Coco, - domani dobbiamo passare il testimone ai giovani.
Per noi si tratta di un atto dovuto”. Dal canto suo, il consultore Tony Porretta,
si è detto molto soddisfatto di questa tre giorni ed ha assicurato il suo impegno
con la Federazione, le associazioni e l'assessore Forte, per rinnovare sia l'assetto
dirigenziale dei sodalizi, sia per i programmi indirizzati alle nuove generazioni
laziali in Canada. (Inform)