INFORM - N. 217 - 22 novembre 2011


ASSOCIAZIONI

A Toronto la “Settimana laziale” organizzata dalla Federazione Laziale dell'Ontario

Una tre giorni di eventi per festeggiare i 25 anni della Federazione. Tra i presenti anche una delegazione regionale, guidata dall'assessore alle Politiche sociali e della Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte

 

TORONTO – La Federazione Laziale dell'Ontario ha festeggiato con un'iniziativa intitolata “Settimana laziale” i suoi 25 anni di attività in Canada.

Sono intervenuti in questa occasione una delegazione guidata dall'assessore alle Politiche sociali e della Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte e dal presidente della Commissione regionale per il Lavoro, Maurizio Perazzolo.

“L'assessorato sta investendo su tre progetti – ha detto Forte ai corregionali, illustrando il suo piano rivolto ai laziali nel mondo, così come riportato in una nota diffusa in proposito dal presidente della Federazione Laziale, Vittorio Coco. - Il primo sono i corsi di lingua online. Finora avevamo finanziato l’Istituto Dante Alighieri di Toronto, ma ci siamo accorti che in un Paese grande come il Canada questo servizio non era accessibile a tutti. Oggi invece – ha continuato l'assessore - abbiamo una piattaforma multimediale, la World Wide Learning, con cui si possono frequentare corsi di 120 ore con professori universitari, corsi divisi per grado di difficoltà, alla fine dei quali si può sostenere un esame presso i consolati, che danno poi certificati. Pensiamo che la lingua sia il primo link per le nuove generazioni, per risvegliare in loro una passione e un interesse nei confronti dell’Italia”.

“Abbiamo anche creato un social network (http://peopleoflazio.it/), a cui è già possibile iscriversi e che sarà presentato il 15 gennaio 2012, Giornata mondiale del migrante – prosegue Forte. - In questo modo si potrà condividere il proprio vissuto, con foto e storie, e non perdere questo patrimonio. Il terzo progetto invece riguarda l’investimento di 5 milioni di euro per l’Ostello dell’emigrante laziale. Stiamo ristrutturando un antico monastero benedettino – spiega l'assessore, - che, oltre ad ospitare un museo multimediale sull’emigrazione laziale, diventerà un centro regionale per i nostri migranti, giovani o meno giovani, che vogliono tornare nei Paesi d’origine. L’ostello si trova a Formia, nel Lazio meridionale, la zona che ha conosciuto l’emigrazione più massiccia”. Le risorse stanziate per questi progetti sono 5,5 milioni di euro.

La delegazione ha incontrato inoltre gli imprenditori laziali presenti in loco ed assistito ad una conferenza di Gianni Blasi che ha ripercorso le tappe salienti dell'intervento degli Alleati in Italia nel corso del secondo conflitto mondiale.

In occasione della Settimana Laziale, la Federazione ha premiato tutti i presidenti che negli anni si sono succeduti alla guida del sodalizio: Ron Zeppieri, deceduto prematuramente, Aldo Boccia, Felix Rocca, Enio Zeppieri, Caroline Di Cocco, Antonio Porretta, Amerigo Mazzoli, Vittorio Scala e l'attuale presidente Vittorio Coco. Oltre agli attestati, ai premiati è stata consegnata una copia del libro “Laziali in Canada” scritto da Vittorio Coco e Tony Porretta.

Altri 20 attestati sono stati consegnati a membri delle associazioni laziali, vivi e scomparsi, per il grande lavoro svolto per la promozione dell'associazionismo in Canada. Di seguito i nomi dei premiati: Domenico De Carolis dell’Amaseno Cultural Club; Leonardo Cianfarani dell’Anfe Lazio; Antonio Abbruzzese delle Famiglie Ambrosiane; Eric Mattei dell’Associazione Cattolica Colle Berardi di Veroli; Giovanni e Virginia Quattrociocchi dell’Associazione Cattolica Santa Francesca Romana di Veroli; Sante Caringi dell’Associazione Culturale di Castelliri; Vittorio Zannella del Club Campodimele di Toronto; Luciano Massarella della Canneto Society; Dario D’Angela del Casalvieri Social Club; Dino Di Palma del Ceprano Club; Gennaro Minchella del Cervaro Cultural Club; Raffaele Ciotti del Roccagorga Social & Cultural Club of Canada; Donato Tramontozzi del Club San Donato Val Comino; Gaetano Baldesarra della Società San Marco; Mario Lorini del Sora Club di Toronto; Roberto Bonanni del Supino Cultural Club; Nazzareno Tesa e Mario Patriarca del Terelle Social Club; Lorenzo Zeppieri del Veroli Cultural Society ed Enrico Farina dei Laziali nel Mondo.

Per la prima volta la Federazione ha inoltre consegnato il “Premio Laziale dell'Anno” all'imprenditore Mario Di Pede, fondatore della Spring Town Homes., nato a Sora (Frosinone), arrivato in Canada nel 1953 a bordo della nave Homestead.

Nel suo indirizzo di saluto agli oltre 400 invitati alla manifestazione, il presidente Coco ha ribadito l'importanza dell'associazionismo laziale in Canada. “Siamo partiti 25 anni fa con ambizioni e aspirazioni per i laziali in Canada, siamo consapevoli che il nostro mandato è in scadenza – ha detto Coco, - domani dobbiamo passare il testimone ai giovani. Per noi si tratta di un atto dovuto”. Dal canto suo, il consultore Tony Porretta, si è detto molto soddisfatto di questa tre giorni ed ha assicurato il suo impegno con la Federazione, le associazioni e l'assessore Forte, per rinnovare sia l'assetto dirigenziale dei sodalizi, sia per i programmi indirizzati alle nuove generazioni laziali in Canada. (Inform)


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