INTERVENTI
Antonio Bruzzese (Cna Epasa) sul passaggio del pagamento
delle pensioni dei nostri connazionali all’estero alla Citibank
“Si pensa di gestirlo con una impostazione anglosassone,
ma tra la procedura teoricamente perfetta e la realtà vi è una notevole distanza”
BUENOS AIRES - Da alcuni giorni è stato
avviato, per i pensionati, il passaggio dalla banca Itaù
alla Citibank per la riscossione di quanto dovuto. Esso si concluderà il 2 aprile
2012. Chi non risponderà ai requisiti richiesti entro la data indicata si vedrà
sospesa la prestazione. Tra i vari passaggi ritroviamo a breve distanza la certificazione
dell’esistenza in vita. Questo dato si pensa di gestirlo con una impostazione
anglosassone senza sapere dove ci troviamo. Tra la procedura teoricamente perfetta
e la realtà vi è una notevole distanza.
Procediamo con ordine. Arrivano lettere
con date di nascita sbagliate, domicili con indirizzi non aggiornati. Nel caso
delle vedove la lettera indica il nome del marito e ciò è chiaramente
difforme dal documento di identità della signora.
Si richiede che il doc. di identità
abbia una validità non superiore a 10 anni. E' bene ricordare che in Argentina
il DNI non ha scadenza e il rinnovo si ottiene solo per smarrimento o furto
in appena diversi mesi. Arrivano i pesos anziché gli euro come previsto.
Veniamo alla certificazione dell'esistenza
in vita pensionato Adventur. La cosa è normale per
chi si può recare al Consolato. Si può anche ricorrere al registro civile e
alla polizia Federal. Il registro civile semplicemente
non lo fa. Ho provato a verificare direttamente presso un commissariato. Il
poliziotto non mi ha risposto però sorrideva. Mi è sembrato di tradurre quello
che a Roma si dice in questi casi: mamma ti manda in giro solo!
Fanno anche la certificazione gli ufficiali
pubblici di carceri, case di cura e ospedali. Carcere a parte, si da il caso
che le strutture sanitarie siano in gran parte private e dunque i propri funzionari
non sono pubblici. Vediamo ora coloro che non possono muoversi, il patronato
CNA EPASA ha iniziato un servizio a domicilio totalmente gratuito e ha
svolto già molte visite. L'unico modo indicato è quello del notaio a domicilio
che costa in molti casi quanto il pensionato riscuote in un mese. Occorrerà
dunque trovare una strada diversa. Penso che la stesura di un elenco di persone
certificate e indicate dai consolati per i rilievi a domicilio potrebbe essere
la soluzione. In questo difficile contesto osservo una buona disponibilità e
collaborazione sia dell’Ambasciata che di tutti i consolati. Ciò che sarà
utile non è solo trovare le soluzioni ma che esse siano condivise sia dall’Inps
che dalla Citi Bank- Per alcune questioni non è così
difficile. Penso ad esempio ad un tavolo di consultazione con tutti i soggetti
interessati. Con l’occasione rilevo anche come la questione indigenza e assistenza
sanitaria non siano scomparse. Una evidente illusione è quella di superare il
problema per decreto. In poco tempo da ottomila a seimila, e poi .... Le nostre
visite a domicilio hanno al centro l’attenzione per gli anziani soli.
Credo che soffrano più della solitudine che delle stesse condizioni di salute
e spesso di povertà. Questo è il tema che ci proponiamo di affrontare con le
grandi organizzazioni della chiesa e delle amministrazioni locali. Solitudine,
assistenza domiciliare, bisogni, potremo assicurare tutto questo da soli. Continueremo
anche il cammino iniziato. (Antonio Bruzzese*-Inform)
*Presidente Cna Epasa
Argentina