ASSOCIAZIONI
La scomparsa di Tiziano Daltin,
co-fondatore della Trevisani nel Mondo
Il cordoglio di amici, esponenti politici e dell'associazionismo
nella nota del direttore generale dell'associazione, Riccardo Masini
TREVISO – E' scomparso nei giorni scorsi
Tiziano Daltin, co-fondatore dell'associazione Trevisani
nel Mondo, attualmente vice presidente vicario del sodalizio, ma anche membro
del consiglio provinciale delle Acli e presidente della sezione di Susegana.
A dare notizia della morte improvvisa,
il direttore generale della Trevisani nel mondo, Riccardo Masini, che segnala
come Daltin fosse “la storia dell’associazione, intrisa
e quasi forgiata dalla sua grande umanità e disponibilità. Lo smalto del suo
entusiasmo – scrive Masini, - tanto genuino da sembrare quasi infantile, era
rimasto inossidabile nel tempo”.
“Lascia la nostalgia del suo stile
spontaneo e per l’amabilità del tratto, per la sua onestà intellettuale, per
la sua cultura d’animo e di vita, per il suo vivere l’associazione con intensità
e generosità, soprattutto perseguendo i presupposti fondamentali dell’amicizia
e della serenità. Riconosceva i meriti e le situazioni, incoraggiava sempre,
perché lui stesso – si legge nel ricordo di Masini - era uomo di prima linea
e conosceva fino in fondo le difficoltà dell’azione vera, e non simulata”.
Nella nota anche lo sgomento del presidente
Giuseppe Zanini, che ricorda i forti rapporti di Daltin
con gli emigrati all'estero, specialmente in Germania, terra in cui il vice
presidente stesso aveva vissuto un'esperienza migratoria. “La sia pur breve
esperienza di emigrazione in Germania ne aveva segnato il carattere che lo aveva
portato ad una dedizione costante e fattiva – afferma mons. Canuto Toso, fondatore
della Trevisani nel mondo. - Resterà per noi come riferimento di estrema importanza”.
“Messaggi di cordoglio sono giunti
da tutte le parti del mondo e anche da autorità come il governatore del Veneto,
Luca Zaia e l’ex assessore regionale ai flussi migratori,
Oscar de Bona. Soprattutto – conclude Masini - si è sentito l’abbraccio ideale
dei tantissimi amici”. (Inform)