INFORM - N. 216 - 21 novembre 2011


ASSOCIAZIONI

Incontro organizzato dall’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo

“Don Carlo De Cardona, un gigante del Cattolicesimo calabrese”

 

ROMA - Si svolgerà giovedì 24 novembre alle ore 17,30 a Palazzo Bologna del Senato della Repubblica - in Via Santa Chiara, 4 a Roma - l’incontro organizzato dall’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo dal titolo “Don Carlo De Cardona, un gigante del Cattolicesimo calabrese”

La manifestazione introdotta dal presidente dell’associazione avv. Gennaro Maria Amoruso, sarà moderata da Gianni Lattanzio dell’ Associazione “Dialoghi”. Sono previsti gli interventi di Vincenzo Conso segretario nazionale RetinOpera, Franco Pasquali presidente del Forum della Fondazione Symbola e di don Antonio Tarzia direttore Jesus. Le conclusioni saranno affidate a Mmons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace ed autore del libro “Terra Margia: storia di un’utopia. Carlo De Cardona, prete, soltanto prete”.

Nel corso dell’incontro sono previsti i saluti delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento e gli interventi programmati di Loredana Cruciani e Giuseppina Volucello dell’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo e di Francesco Garofalo presidente Centro Studi Giorgio La Pira di Cassano allo Ionio. Patrocinerà il convegno Roma Capitale e vi sarà la partecipazione delle amministrazioni della città di Soverato (CZ), del comune di Todi (PG) e del comune di Cassano all’Ionio.

L'incontro si incentrerà sulla figura di don Carlo De Cardona, prete calabrese, di cui si aprirà a breve il processo di beatificazione e la cui formazione è da inquadrarsi nel solco tracciato dell’enciclica Rerum Novarum, promulgata da Leone XIII nel 1891.

L'iniziativa - ha detto il presidente dell’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo Amoruso - ha come obiettivo di mettere in risalto l'incessante opera del sacerdote calabrese, che fondò cooperative, associazioni, casse rurali ed artigiane per alleviare le pene delle genti di Calabria e che contribuì alla fondazione del Partito Popolare in terra calabra, ma anche di tratteggiare l’attualità e il valore del contributo dei cattolici nei settori vitali della società italiana, soprattutto in un momento di grave crisi economica e valoriale.

Il recupero e la valorizzazione di figure del calibro di don De Cardona – ha concluso Amoruso - ci consente di affrontare i marosi dell’odierno contesto sociale con rinnovato entusiasmo e con più intenso slancio. (Inform)


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