INFORM - N. 216 - 21 novembre 2011


SINDACATI

A Francoforte la riunione dei rappresentanti di sede in Germania della Confsal Unsa Esteri

Eletto il nuovo coordinatore Beppe Scorsone e discusse le principali tematiche connesse alla presenza diplomatico-consolare italiana in loco

 

FRANCOFORTE – Si è svolta a Francoforte lo scorso 19 novembre la riunione dei rappresentanti di sede in Germania del sindacato degli impiegati italiani e stranieri del ministero degli Affari esteri Confsal Unsa Esteri, incontro in cui sono state discusse le principali tematiche connesse alla presenza diplomatico-consolare italiana in loco.

Nel corso della riunione è stato anche eletto il nuovo coordinatore della sigla sindacale per la Germania Beppe Scorsone dell'Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera, che sarà coadiuvato da Erica Margoni, dell'ambasciata d'Italia a Berlino, in qualità di vice coordinatrice. L'incarico di tesoriere è stato conferito ad Andrea Scimone.

Il segretario nazionale Iris Lauriola ha confermato l'impegno della direzione sindacale volto ad evitare “lo smantellamento della rete diplomatico-consolare” e per “il pieno riconoscimento dei diritti sindacali degli impiegati con contratto regolato dalla legge locale”, un impegno quest'ultimo che ha determinato la creazione di una “commissione ad hoc – si legge nella nota sindacale - con particolare riferimento alla normativa tedesca e al coinvolgimento delle forze sindacali e politiche locali”.

“La chiusura di quattro uffici consolari presenti ad Amburgo, Mannheim, Norimberga e Saarbrücken – è stato rilevato nel corso della riunione - ha scosso nelle fondamenta la struttura dei servizi a favore delle collettività italiane e comportato l’eliminazione di posti-funzione all’estero e gravi disagi per il personale a contratto”. Anche alla luce di questa situazione, la sigla sindacale ha ribadito la sua volontà “di contrastare con ogni mezzo sindacale qualsiasi piano di chiusura di altre sedi consolari in Germania” e di chiedere alla nuova amministrazione del Mae l'apertura di sportelli consolari ad Amburgo e a Mannheim. “In questo contesto – si legge nella nota sindacale - sarà proposto il modello Saarbrücken, dove uno sportello consolare, diretto dal Consolato generale a Francoforte, garantisce sul posto tutti i servizi essenziali (passaporti, carte d’identità, certificazioni, deleghe, domande di sussidi, trascrizione di atti dello stato civile, registrazione delle percezioni consolari) ad un bacino di oltre trentamila connazionali residenti sia nel Saarland, sia nelle zone limitrofe del Palatinato, a seguito dell’ampliamento dei limiti di quella che era stata la circoscrizione consolare di Saarbrücken. Quest’unità periferica – rileva la Consal Unsa Esteri - sgrava la sede centrale di Francoforte anche dall’onere dell’informazione telefonica, rispondendo alle chiamate ivi dirette e curando il servizio di prenotazione telefonica ai servizi consolari per oltre centomila connazionali residenti in Assia, Renania-Palatinato e Saarland”. Ribadito, infine, l'impegno atto ad evitare per il personale “ogni forma di precariato del lavoro”. (Inform)


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