FARNESINA
Prima missione internazionale del ministro Giulio Terzi
In Kuwait ministeriale G8 sulla “Primavera araba”
Incontro di Terzi con il ministro degli Esteri
tedesco Westerwelle
ROMA - la prima missione internazionale
del ministro degli Esteri Giulio Terzi è in Kuwait dove sino a domani 22 novembre
si svolge la ministeriale G8-BMENA (Broader Middle
East North Africa) sulla "Primavera araba".
Gli sviluppi nei Paesi della "Primavera
araba" sono stati uno dei temi al centro del colloquio del ministro Terzi,
alla Farnesina, con il suo omologo tedesco Guido Westerwelle. In particolare si è discusso della situazione
in Egitto e Libia. Sull'Egitto i due ministri hanno espresso "seria preoccupazione
per le notizie" di "violenti scontri tra manifestanti e forze di sicurezza"
e si sono appellati "a tutte le parti ad astenersi immediatamente da ogni
ulteriore atto di violenza", invitando "tutti i soggetti istituzionali
e politici di contribuire alla creazione di un ambiente tranquillo necessario
per una transizione democratica". Per quanto riguarda, invece, la Libia
"hanno condiviso la speranza che un nuovo governo di transizione si formi
presto per attuare la "road map" verso future elezioni libere. "Il rispetto
della sovranità libica" ed il proseguimento dell'impegno "multilaterale"
dovrebbero essere "il principio guida della strategia internazionale volta
a stabilizzare il Paese", hanno sottolineato Terzi e Westerwelle
accogliendo con favore "l'arresto di Saif al
Islam" e chiedendo alle autorità libiche "un processo equo, in conformità
con gli standard internazionali".
Il Partenariato G8 - BMENA, avviato
al Vertice G8 2004 di Sea Island fra i Paesi del G8
e gli Stati membri della Lega Araba, oltre a Pakistan e Afghanistan, ha l’obiettivo
di sostenere le riforme democratiche e il progresso socio-economico della regione.
All'iniziativa partecipano come governi partner anche Turchia, Danimarca, Grecia,
Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Ungheria. L’Italia ha co-presieduto con il Marocco il vertice del 2009.
Terzi e Westerwelle,
a proposito delle questioni europee, hanno convenuto che la stabilità della
zona euro deve essere rafforzata migliorando l'efficacia dell'Unione economica
e monetaria, e hanno discusso in via preliminare cambiamenti limitati e precedentemente
discussi al trattato UE. Westerwelle ha espresso il
proprio pieno apprezzamento per il piano economico presentato dal presidente
del Consiglio italiano Mario Monti al Parlamento italiano, così come la propria
fiducia che il nuovo governo italiano sarà in grado di attuare le misure annunciate
per la stabilizzazione finanziaria del paese e la ripresa della crescita economica.
I due ministri degli Esteri si sono
infine detti d’accordo a che l'Italia e la Germania continuino a collaborare
strettamente su tutte le principali questioni europee e internazionali. (Inform)