CAMERA DEI DEPUTATI
Il Presidente
del Consiglio in sede di replica nel dibattito sulla fiducia
Mario
Monti, italiani all’estero ricchezza del Paese
“Ho
avuto io stesso l'esperienza di italiano all'estero per dieci anni”. Inoltre
suo padre, figlio di emigrati, era nato in Argentina
ROMA - A conclusione del dibattito sulla
fiducia alla Camera dei Deputati - i
voti a favore sono stati 556, quelli contrari 61 - il presidente
del Consiglio Mario Monti, in sede di replica, ha detto di “sentire molto” il
tema degli italiani all’estero, “non tanto nei suoi aspetti problematici ma,
soprattutto, nel suo significato di ricchezza del Paese”
“Del resto
- ha proseguito il presidente del Consiglio -, ho avuto io stesso l'esperienza
di italiano all'estero per dieci anni, quando ho lavorato alla Commissione europea,
per cinque anni su designazione del Presidente Berlusconi, per cinque anni su
designazione del Presidente D'Alema, permettetemi di ricordarlo in questo momento
e di ringraziarli per la fiducia che mi diedero all'epoca”.
“Ebbene
- ha concluso Monti sull’argomento -, quindi anche per esperienza diretta, ho
visto alcuni problemi degli italiani all'estero. Questo tema, nella mia memoria
personale e familiare, va molto più indietro, perché io, nato a Varese, avevo
un padre nato in Argentina, figlio di emigrati italiani, italiani all'estero
in Argentina”. (Inform)