INFORM - N. 214 - 17 novembre 2011


FRONTALIERI

A Ventimiglia la riunione dell'assemblea del CSIR Liguria-PACA

Cgil, Cisl e Uil esprimono preoccupazione in merito alla proroga della franchigia per i lavoratori italiani occupati in Francia e nel Principato di Monaco

 

VENTIMIGLIA - Il 15 novembre si è riunita a Ventimiglia l’assemblea del Consiglio Interregionale Sindacale (CSIR) Liguria - PACA composta dalle sigle sindacali Cgil Cisl e Uil e dalle francesi Cgt, Cfdt, Cftc e Fo. Nel corso dell'assemblea si è proceduto al rinnovamento delle cariche di presidenza, vice presidenza e degli organismi statutari. Nel dibattito che è seguito la delegazione sindacale ligure di Cgil Cisl e Uil ha espresso forte preoccupazione per il sempre più incerto percorso Parlamentare inerente alla proroga della franchigia per i lavoratori italiani occupati in Francia e nel Principato di Monaco.

“La crisi del governo italiano e il drammatico crollo dei mercati europei hanno accelerato il dibattito sulla legge di stabilità, azzerando la possibilità di presentare emendamenti in Senato e alla Camera a sostegno di un equo trattamento fiscale per i circa 5500 lavoratori frontalieri italiani – si legge nella nota diffusa in proposito dalle tre single sindacali. - Nell’ultima finanziaria la franchigia di 8 mila euro è stata confermata con voto a larghissima maggioranza dalle commissioni finanze di Camera e Senato e prorogata di tre anni (dal 2008 al 2010). Nel provvedimento “milleproroghe" approvato a febbraio 2011 non è stata inserita nessuna proroga della franchigia, esponendo così i redditi dei lavoratori frontalieri ad un ulteriore salasso di circa 2 mila euro l’anno”. Cgil, Cisl e Uil si sono attivate presso le Segreterie confederali nazionali – si legge nella nota - per chiedere al prossimo governo la reintroduzione della franchigia. (Inform)


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