INFORM - N. 214 - 17 novembre 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Gente d’Italia” di oggi

Silvana Mangione: Con Terzi Di Sant’Agata Ministro degli Esteri si riapre la stagione della promozione della lingua e della cultura italiana

Quando il College Board degli Stati Uniti decise di “sospendere” l’advanced Placement Program, con l’esame di italiano che consentiva ai liceali di tesaurizzare crediti gratuiti da portare all’Università, l’ambasciatore Terzi di Sant’Agata scese in campo e trattò personalmente con il College Board, trasformando la “sospensione” in rilancio invece che nella definitiva cancellazione, che tutti noi paventavamo.

 

NEW YORK - Gli italiani di tutto il mondo oggi sono in festa per la nomina dell’Ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata a Ministro degli Affari Esteri. Il suo curriculum vitae è tale da mostrare una personalità di diplomatico a tutto tondo, che conosce profondamente gli aspetti più gravi dei conflitti internazionali, la delicatezza delle trattative nelle aree “calde” della terra, la sottigliezza dei negoziati a livello dell’ONU e degli USA, le sfaccettature formali e sostanziali dei rapporti fra Stati in tutti i campi, compreso quello commerciale.

Per quanto riguarda noi, finalmente si aprirà un dialogo improntato all’assoluta sincerità sulle cose che si possono e quelle che non si possono fare, con grande capacità di ascolto di proposte concrete ed immediato intervento laddove necessario.

Ben altro sarà l’atteggiamento costruttivo che potremo avere, sapendo che il nostro interlocutore ha il senso dell’utilità della nostra struttura di rappresentanza democraticamente eletta, di un rinnovato rapporto con i giovani, della solidarietà per le fasce più deboli, della funzione della stampa italiana all’estero. Con lui sono certa che gli sprechi saranno cancellati e l’allocazione dei fondi di austerità sarà spalmata in modo tale da consentire il massimo ritorno sull’esborso.

Ancora meglio: con il Ministro degli Esteri Terzi di Sant’Agata si riapre prima di tutto la stagione della promozione della lingua e della cultura italiana. Egli è convinto che le spese per l’insegnamento dell’italiano sono un fondamentale investimento nel futuro del sistema Italia insieme alle sue comunità, viste come risorsa da valorizzare e da coinvolgere in particolare in questo momento in cui l’Italia ha bisogno di ogni possibile sostegno. Tanto per fare un esempio, quando il College Board degli Stati Uniti decise di “sospendere” l’Advanced Placement Program, con l’esame di italiano che consentiva ai liceali di tesaurizzare crediti gratuiti da portare all’Università, l’Ambasciatore Terzi di Sant’Agata scese in campo e trattò personalmente con il College Board, trasformando la “sospensione” in rilancio invece che nella definitiva cancellazione, che tutti noi paventavamo. Poi sollecitò ed ottenne i necessari contributi per il mantenimento dell’AP sia dalle maggiori associazioni italo-americane, sia dal Governo italiano. Creò un Osservatorio composto da tutte le forze in campo: le accademiche, le associative, le professionali, con l’appoggio delle rappresentanze elette.

Ora è arrivato l’annuncio della nomina. So bene che il nostro Ministro degli Esteri non potrà occuparsi soltanto, e neppure principalmente, di noi. Ma sono sicura che non rimarremo nello sterile dimenticatoio nel quale ci aveva relegato una fase politica irriconoscente non tanto dei nostri meriti passati quanto della nostra potenzialità futura.

Proprio per questo penso che sia arrivato il momento di ripresentare le nostre proposte, al servizio dell’Italia, come il movimento: “Compriamo italiano”, che ho cominciato a lanciare io stessa nelle comunità degli USA. Il tavolo del lavoro futuro con le comunità è finalmente presieduto da un Ministro che le conosce e le stima. Facciamo insieme a lui un piano serio di investimenti concettuali e reali per la definizione di un rapporto di reciproco interesse e difesa sia dell’Italia sia delle sue collettività. Salutiamo con gioia l’alba di questo nuovo giorno. (Silvana Mangione*-La Gente d’Italia /Inform)

* Vice segretario generale del CGIE per l’area anglofona extraeuropea


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