INFORM - N. 213 - 16 novembre 2011


GOVERNO MONTI

Il nuovo esecutivo ha giurato davanti al capo dello Stato

Soddisfazione di Napolitano: “Questo governo nasce in un clima positivo”

 

ROMA – “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”. Con questa rituale  formula oggi alle 17 il presidente del Consiglio Mario Monti e i suoi ministri hanno giurato davanti al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Presteranno giuramento successivamente i neo ministri Giulio Terzi di Sant’Agata (Esteri) e Giampaolo Di Paola (Difesa), che attualmente si trovano all’estero.

“Questo governo nasce in un clima positivo e me ne compiaccio” ha detto il presidente Napolitano esprimendo la sua “viva soddisfazione”, al termine della cerimonia.Il capo dello Stato ha rivolto “un vivissimo augurio al presidente e ai membri del nuovo governo in vista del difficile compito che li attende in condizioni altamente impegnative”. Napolitano ha inoltre ringraziato il presidente e i membri del governo uscente, “soprattutto a quelli tra loro con i quali più intense sono state le occasioni di incontro e di scambio in ragione delle loro funzioni, vicine a campi di mia specifica responsabilità e più attenta cura”. E uno “speciale ringraziamento” il capo dello Stato lo ha rivolto all’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta “per la continua e sempre scrupolosa collaborazione istituzionale, per la sensibilità, la competenza e lo spirito di servizio con cui ha contribuito a tenere vivo e limpido il rapporto tra il Presidente della Repubblica e il governo, nell'interesse generale del paese e della coesione nazionale e sociale“.

Il presidente della Repubblica non si è sottratto alle domande dei giornalisti. Riguardo alla reazione dell'Unione europea al nuovo esecutivo guidato da Monti, Napolitano ha detto: “Lo vedremo molto presto. Abbiamo già avuto molti segnali positivi, di attenzione e di fiducia. Credo che prestissimo ci saranno conferme di questa positiva predisposizione delle istituzioni europee nei nostri confronti”.

Per quanto riguarda il percorso di formazione del neo governo, il presidente ha risposto: “E’ stata delicata e difficile, anche per la sua carica di assoluta novità, la costituzione di questo governo. Ma penso che siamo riusciti tutti insieme, innanzitutto con l'incaricato di formare il governo: il senatore professor Mario Monti, a trovare le soluzioni più idonee”.

La compagine del nuovo Governo.

Presidente del Consiglio e ministro dell’Economia, Mario Monti.

Ministri: Esteri, Giulio Terzi di Santagata; Interno, Anna Maria Cancellieri; Giustizia, Paola Severino; Difesa, Giampaolo Di Paola; Sviluppo Economico e Infrastrutture, Corrado Passera; Politiche Agricole, Mario Catania; Ambiente, Corrado Clini; Lavoro, Politiche Sociali, Pari Opportunità, Elsa Fornero; Salute, Renato Balduzzi; Istruzione, Università e Ricerca, Francesco Profumo; Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi; Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi; Turismo e Sport, Piero Gnudi; Coesione territoriale, Fabrizio Barca; Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda; Cooperazione Internazionale e Integrazione, Andrea Riccardi.

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà.  (Inform)


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