INFORM - N. 213 - 16 novembre 2011


ITALIANI ALL'ESTERO

Organizzata dalla Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela

A Maracaibo la terza Settimana Abruzzese

L’iniziativa, svoltasi dal 1 al 5 novembre, è stata affiancata dal 1º Congresso latino-americano dei giovani abruzzesi e italo-venezuelani

 

MARACAIBO - Una settimana da raccontare, quella dal 1 al 5 novembre scorso, densa di significati, emozioni, positività. Era stata programmata una serie di eventi capaci di scrivere un’altra pagina ricca nella storia dell’associazionismo, ma la terza edizione della Settimana Abruzzese di Maracaibo, organizzata dalla Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela, ha superato ogni aspettativa, destando l’interesse di giovani e adulti, abruzzesi e non.

Per l’occasione sono giunti i membri dell’esecutivo del Consiglio Regionale degli Abruzzesi all'Estero (Cram), il presidente della Commissione per l’Agricoltura del Consiglio regionale, Antonio Prospero, il vicepresidente della Commissione per l’Industria e il Turismo, Franco Caramanico, insieme ai funzionari dell’Ufficio Emigrazione regionale, il dirigente Franco Chiarini, il Capo dell’Ufficio Giuseppe Leuzzi ed Amedeo Di Nicola. Questi ultimi, in un incontro con i rappresentanti dell'esecutivo dello Stato Zulia, hanno ribadito l’impegno del presidente del Consiglio regionale a firmare nei prossimi mesi la ‘lettera di intenti’ di mutua cooperazione nei vari settori già stabiliti in una bozza di programma stilato negli ultimi mesi. L'esecutivo, su richiesta di Johnny Margiotta, giovane membro del Cram per il Venezuela e l'America Latina, e Norman Amati, segretario della Federazione Abruzzese, ha messo a disposizione i direttori di ogni settore per avviare una serie di progetti in tema di sanità, educazione, viabilità, ambiente, sicurezza, interscambi economici, culturali e sportivi, turismo, ecc.

Molto apprezzato il gesto dell'esecutivo dello Stato di Zulia di intitolare l’incontro di baseball Aguilas del Zulia-Tigres de Aragua, svoltosi mercoledì 2 novembre, “Coppa de Italia”. In questa occasione Antonio Prospero è stato invitato a lanciare la palla d’inizio partita dinnanzi alle telecamere, mentre nel centro dello stadio il Gruppo di Danze Folkloristiche della Casa d’Italia si esibiva in balli abruzzesi. In serata, i consiglieri e i presidenti delle Associazioni Abruzzesi giunti da altre regioni sono stati invitati a cena dal console di Maracaibo, Fernando Curatolo.

Giovedì mattina, si è svolto un tour nel Lago di Maracaibo, attraversando la Laguna di Sinamaica, molto apprezzata per le bellezze naturali, e visitando la piccola Isola di Toas, allo sbocco del Lago nel Golfo. Ad accogliere i visitatori, il sindaco del luogo. In un ambiente agreste e di grande semplicità, gli ospiti hanno potuto gustare un pranzo tipico della zona. In serata, nella Casa d’Italia, una cena a cui hanno partecipato anche Amedeo Di Ludovico e Franco De Antoniis, responsabili della Fondazione Abruzzo Solidale, di Caracas.

Venerdì 4 e sabato 5, grande successo per il 1º Congresso latino-americano dei giovani abruzzesi e italo-venezuelani, che ha visto una folta partecipazione di giovani, oltre 80, giunti da ogni parte del Venezuela e dal Brasile, Argentina, Cile e Uruguay, su invito della Federazione. Con il patrocinio della Regione Abruzzo, promosso dalla Federazione Abruzzese in collaborazione con l’AGIV, Associazione Giovani Italo-Venezuelani, ed organizzato dal suo presidente Johnny Margiotta, sono stati scelti esponenti i cui interventi hanno destato l’interesse dei partecipanti e dei membri del Cram. Lo Stato di Zulia ha messo a disposizione di tutti un City Tour nei tramvai d’epoca. Nel corso della due giorni di congresso i ragazzi hanno potuto raccontare anche le loro esperienze nel campo dell’associazionismo ed è stato riconosciuto in particolare dagli argentini che in Venezuela, pur essendo in minor numero, i giovani sono molto più partecipativi in quest'ambito. Non sono mancati momenti di allegria e spensieratezza.

Un bellissimo e significativo concerto, venerdì 4 novembre, si è svolto nel Salone da Vinci della Casa d’Italia. Il Coro Vincenzo Bellini ha interpretato per la prima volta un repertorio di canzoni dialettali in onore degli ospiti abruzzesi molto apprezzato per le sue sonorità. In seguito, celebrando la Festa delle Forze Armate e il 150esimo dell’Unitá d’Italia, sono stati interpretati, sempre per la prima volta, alcuni canti patriottici che hanno commosso il folto pubblico. Infine, l’Orchestra Sinfonica di Maracaibo diretta da David Rahn ha eseguito una Rapsodía Latino Americana in onore del Bicentenario di Indipendenza di alcuni paesi dell’America latina, compreso il Venezuela. In chiusura, standing ovation per i coristi e musicisti, a dimostrare così vivo compiacimento per un concerto di grande spessore e qualità.

Sabato sera, infine, l’elezione di Miss Abruzzo in Venezuela, con le giovani rappresentanti delle dieci Associazioni Abruzzesi. 400 persone hanno applaudito le ragazze, tutte studentesse, impegnate in un opening mozzafiato assieme al gruppo professionale del ballerino TV Roberto Morales, e nelle sfilate in costume da bagno e da sera. Tra una sfilata e l’altra, si sono susseguite le esibizioni del gruppo folkloristico della Casa d'Italia, che ha danzato su musiche abruzzesi; il gruppo di tamburi africani Inyaha, a ricordare le radici venezuelane; il Gruppo di Danze Tipiche Maracaibo della Segreteria di Cultura dello Stato di Zulia, che con abiti sfarzosi e gran bravura ha incantato tutti i presenti; ed infine il cantante tipico Alexander, accompagnato da 8 strumentisti con arpe, chitarre e maracas, che ha intrattenuto e divertito il pubblico improvvisando sonetti in uno show straordinario. Non è mancato, a sorpresa, un sonetto anche per il presidente della Federazione Giovanni Margiotta, augurandogli di andare avanti con forza nel suo operato, chiedendo al pubblico di applaudirlo per gli sforzi e l’impegno con cui si dedica alla diffusione della cultura abruzzese ed all’unione dei corregionali in Venezuela. Un dono inaspettato anche per il vicepresidente della Federazione, Aldino Rasetta. Margiotta, visibilmente commosso, il quale ha ricevuto gli applausi e gli abbracci di tutti i delegati delle Associazioni Abruzzesi convenuti alla Settimana Abruzzese. Momenti di emozione hanno accompagnato anche la consegna da parte di Gabriella Marcacci, rappresentante del Cram, di una targa di riconoscimento a Giuseppe Leuzzi, da 25 anni al servizio delle Associazioni Abruzzesi di tutto il mondo, capo dell’Ufficio Emigrazione della Regione Abruzzo, giunto alle soglie della pensione. “Mi avete fatto il miglior regalo in un momento molto importante per la mia vita – ha detto Leuzzi, mentre Chiarini ha consegnato a Margiotta una medaglia d’argento a nome del presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, per il suo impegno nel portare in alto il buon nome della terra d’origine e soprattutto per promuovere il coinvolgimento dei giovani. Il giovane segretario della Federazione, Norman Amati, ha poi parlato delle intenzioni di cooperazione tra le Regioni del Zulia e dell’Abruzzo, mentre Margiotta ha ricordato la commovente cerimonia di inaugurazione del Centro Smile all’Ospedale San Salvatore all’Aquila, ristrutturato grazie alle donazioni raccolte dalla Federazione Abruzzese in Venezuela. Si è giunti così all’elezione di Miss Abruzzo in Venezuela 2011, affidata ad una giuria di tutto rispetto, rappresentante del mondo della moda, fotografia e spettacolo, che ha proclamato vincitrice Anggye De Clemente, originaria di Avezzano.

Alla terza Settimana Abruzzese hanno partecipato, oltre alle autorità locali, il console d’Italia Curatolo, il presidente della Casa d’Italia di Maracaibo, Francesco Lombardi, il presidente del Centro Italo-Venezuelano di San Cristobal, Aldino Rasetta, quello della Casa d’Italia di Guanare, Mauro Di Vincenzo e quello del Centro Italo-Venezuelano di Caracas, Mario Chiavaroli.

Chiavaroli in particolare, si è complimentato vivamente con l’organizzazione, invitando la Federazione a ripetere il prossimo anno la IV Settimana Abruzzese a Caracas. La serata si è conclusa con una abbondante cena in cui non poteva mancare ancora la porchetta, annaffiata da buon Montepulciano d’Abruzzo. (Germana Pieri – L'Italo/Inform)


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