COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Ieri pomeriggio l'incontro con l'assessore Lia Beltrami
Delegazione dall'Uganda in visita in Trentino
TRENTO - Delegazione ugandese in visita in questi giorni per mettere a punto i dettagli di un progetto triennale varato dall'Euregio che coinvolge quindi, oltre alla Provincia autonoma di Trento, quella di Bolzano e il Land Tirol. Ieri pomeriggio la delegazione, proveniente dal distretto di Masaka, al confine fra Uganda e Tanzania, ha incontrato l'assessore provinciale alla solidarietà internazionale Lia Giovanazzi Beltrami. Il progetto - realizzato in collaborazione con una ong locale, Caritas Maddo - prevede la formazione di gruppi di contadini, sia su tematiche legate alla sanità, con la costituzione di gruppi di operatori sanitari che operano all’interno dei villaggi, sia su tematiche legate all’agricoltura ed all’allevamento. Oltre alle attività di formazione agricola è prevista la messa a disposizione di sementi, bestiame ed attrezzature ai contadini nonché il potenziamento del piccolo caseificio locale.
"Le zone di confine - ha detto l'assessore Lia Giovanazzi Beltrami, incontrando la delegazione - possono rappresentare l'occasione di conflitto, oppure possono diventare una sfida di crescita comune nella valorizzazione delle differenze. La vostra presenza qui e il progetto transfrontaliero sono il segno concreto che avete scelto la strada della collaborazione e dello sviluppo di progetti comuni. Speriamo di potervi offrire utili spunti in campo agricolo e ci poniamo in ascolto di quanto potete portarci."
Della delegazione ugandese fanno parte Padre Peter Senkaay, responsabile del progetto, Lawrence Mayega, production manager del Distretto di Masaka, Emmanuel Muwanga, direttore della scuola di formazione agricola del Distretto di Masaka, Francis Xavier Sekalegga, agronomo della Caritas Maddo, e Moses Wataka, ingegnere della latteria di Maddo.
Ma come nasce
il progetto dell'Euregio, denominato "Masholif"? All'origine vi è la firma di un protocollo
d’intesa fra Trentino, Alto Adige, il Land Tirolo,
i distretti ugandesi di Masaka e Rakai,
nonchè il distretto tanzano
di Missanyi. Il protocollo prevede che i tre territorio
dell'Euregio realizzino un programma comune in un
territorio transfrontaliero, appunto i distretti ugandesi ed il distretto
tanzano. Per questioni legate alla gestione del programma,
Il progetto è centrato sulla formazione di gruppi di contadini, in campi che spaziano dalla sanità, con la costituzione di gruppi di operatori sanitari che operino all’interno dei villaggi, a tematiche legate all’agricoltura ed all’allevamento. Oltre alla formazione agricola, anche su temi che riguardano il microcredito e la gestione dei gruppi, è previsto un impegno per la dotazione di sementi, bestiame ed attrezzature ai contadini nonché per il potenziamento del piccolo caseificio presente. Caritas Maddo infatti possiede un caseificio ed è impegnata da più di un decennio a cercare di aumentare le fonti di reddito della popolazione, che vive sulla soglia della povertà. Il progetto prevede infine la realizzazione di alcuni corsi di formazione ai giovani che provengono dalle famiglie beneficiarie del progetto, che si terranno presso la scuola agraria locale.
La visita, che
si conclude il 18 novembre, è stata organizzata assieme alla Federazione della
cooperazione, e ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza della realtà
trentina, con riferimento agli interventi di formazione agricola (si guarda
con particolare interesse alla Fondazione Mach), alla gestione degli allevamenti
ed all’inseminazione artificiale (sono previsti incontri con