INFORM - N. 212 - 15 novembre 2011


ASSOCIAZIONI

Il sostegno di Lorenzini, del direttivo della Trentini nel Mondo, all'assegnazione del “Premio per la Pace 2011” a Rino Zandonai

Nella missiva è accolta con favore e sostenuta la proposta formulata dal presidente dell'associazione Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini

 

ROVERETO – Erminio Lorenzini, del direttivo dell'associazione Trentini nel Mondo, sostiene la candidatura di Rino Zandonai, direttore della Trentini nel Mondo tragicamente scomparso nell'incidente del volo Air France Rio-Parigi avvenuto nel 2009, all'assegnazione del “Premio per la Pace 2011” istituito dalla Regione Lombardia per promuovere la cultura della pace e della solidarietà. Una proposta formulata su iniziativa del presidente dell'associazione Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini.

“Ho avuto la felice opportunità di conoscere ed apprezzare Rino nella mia duplice veste di componente il Direttivo della Trentini nel Mondo, che in quella di membro del Consiglio di Reggenza della Fondazione Campana dei Caduti e della Pace di Rovereto – scrive Lorenzini nella missiva indirizzata a Marconcini. - Posso anzitutto testimoniare la sobrietà e lo stile schivo e riservato di questa indimenticabile persona. Il suo impegno era assoluto, competente, senza soste. Riconosciuta ed apprezzata da tutti era la passione civile con la quale ha sempre affrontato le problematiche dei nostri emigrati”.

“Dall'Europa all'Australia, dalle America del Sud agli Stati Uniti la sua azione era caratterizzata dalla ricerca della giustizia, dell'equità, della pace. Egli – aggiunge Lorenzini - era pienamente convinto che la Pace non poteva che avere come presupposti la giustizia e l'equità. Quella tensione verso la giustizia che come emigrante lui stesso in Belgio, lo vedeva grintosamente in prima linea nella difesa dei diritti e della dignità dei nostri connazionali emigrati. Il suo mondo era veramente quello dell'altruismo e della solidarietà. E' stato anche, sicuramente, operatore di pace”.

“E' stato proprio lui a proporre e sostenere con forza un protocollo d'intesa fra la Trentini nel mondo e la Fondazione Campana dei Caduti e della Pace di Rovereto – ricorda la missiva, - grazie anche al quale la Fondazione è stata ammessa come osservatore speciale dell'ONU. Infatti i Circoli della Trentini del mondo, sparsi in ogni Paese, sono diventati così dei "terminali" impegnati in modo ancora più forte a diffondere gli ideali di convivenza, di rispetto e di pace”.

Lorenzini conclude ringraziando “chi, al di fuori del Trentino, ha saputo cogliere e considerare la personalità di un uomo come Rino Zandonai, un trentino che ha saputo considerare il mondo la sua Patria”. (Inform)


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