ASSOCIAZIONI
Anpi
in Repubblica Ceca: “Piena fiducia nel presidente Napolitano”
PRAGA -
“Spesso in questi mesi abbiamo avuto modo di esprimere seria preoccupazione per la tenuta e l’esercizio dei valori democratici sanciti dalla nostra Costituzione, in conseguenza di un incessante declino della classe dirigente politica, sempre più autoreferenziale e sempre meno espressione delle istanze sociali”, si legge nella nota dell’Anpi che rileva come “questa manifestazione di debolezza in piena crisi economica internazionale, in una situazione di debito pubblico elevato, uniti all’ostinazione dell’ultimo esecutivo di rimanere in vita da dicembre” sia stata “percepita e sfruttata dagli operatori finanziari, portandoci alla scadenza della ricollocazione di gran parte del nostro debito sul mercato, in una condizione di eccezionale emergenza”.
“Non sappiamo – aggiunge l’Anpi - se questo “governo tecnico” che sta per nascere rappresenti l’unica alternativa praticabile, né se avrà l’autorità di far passare in questo Parlamento le riforme strutturali che ci vengono da più parti richieste, né se i sacrifici conseguenti saranno nel segno dell’equità e della solidarietà sociale, ma certamente esprime la cifra della assoluta inadeguatezza della politica a governare i processi economici e finanziari, sia a livello europeo che nazionale”.
L’Anpi assicura che “ci batteremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per invertire la tendenza, consapevoli che questa realtà a lungo andare, metterà sicuramente in discussione l’essenza del rapporto democratico così faticosamente costruito nella società italiana ed europea”.(Inform)