ITALIANI
ALL’ESTERO
Riunione al Bois Du
Cazier (Marcinelle)
Comites e Associazioni italiane in Belgio: “Politiche per gli italiani all’estero,
rivedere le decisioni prese ”
CHARLEROI
(Belgio) – “Le Associazioni Italiane presenti all’incontro promosso dal Comites di Charleroi, che ha avuto
luogo sabato 12 novembre, presso la Sala Galvan
del Bois Du Cazier a Marcinelle, alla presenza
dei presidenti dei Comites di Namur e La Louviere, consapevoli
della difficile situazione economica e finanziaria in cui si trova l’Italia,
esprimono tutta la loro solidarietà verso i connazionali che subiscono pesantemente
le conseguenze della crisi e si augurano una rapida e positiva soluzione del
problema per un vero riscatto dell’immagine dell’Italia”. E’ quanto si legge
in una nota che è stata diffusa dal Comites di Charleroi,
presieduto da Salvatore Cacciatore.
“Nello
stesso tempo – prosegue la nota - esprimono tutto il loro disappunto per il
disinteresse manifestato dal Governo, in questi ultimi tre anni, verso
gli Italiani nel mondo. Non condividono, soprattutto, il percorso politico
che porta lentamente, ma con determinazione all’abbandono delle comunità italiane
nel mondo. Protestano energicamente per i tagli praticati ai capitoli
di spesa per l’insegnamento della lingua e cultura italiana e per l’assistenza
dei connazionali indigenti. Non accettano le riduzioni dei finanziamenti per
la gestione dei Comites e la spregiudicata razionalizzazione
delle sedi diplomatiche all’estero, in modo particolare in Belgio.
Coscienti
di essere una risorsa inestimabile e un supporto anche economico per l’Italia,
chiedono di rivedere le decisioni prese, in merito alle politiche per gli
Italiani nel mondo, al fine di non compromettere i legami tra la comunità
italiana del posto e la madrepatria.
Non
potendo accettare in silenzio quanto si sta prospettando, le Associazioni
e i Comites si riservano iniziative di protesta popolare per una
maggiore attenzione dell’Italia verso gli Italiani nel mondo”, conclude la
nota. (