ENTI GESTORI
In Svizzera le manifestazioni contro i tagli ai corsi
di lingua e cultura italiana
A Berna, Zurigo e San Gallo gli appuntamenti del 19 novembre
segnalati dal gruppo Docenti Enti Gestori in Svizzera
BERNA – Il gruppo Docenti Enti Gestori in Svizzera (DES) segnala le manifestazioni organizzate in Svizzera nei prossimi giorni per evidenziare il disagio presente nel mondo dei corsi di lingua e cultura italiana in loco, a seguito dei tagli ai contributi finanziari destinati al settore. Gli appuntamenti sono stati fissati per sabato 19 novembre a Berna, presso l'Ambasciata d'Italia, alle ore 9, e presso i Consolati italiani a Zurigo e San Gallo a partire dalle ore 10.30.
“La profonda crisi economica ed istituzionale italiana ha degli effetti drammatici anche sul sistema dei servizi agli italiani all’estero- si legge nella nota del gruppo DES diffusa in proposito. - Tra questi il mondo dei corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera risulta essere il settore più in difficoltà a causa dei ripetuti tagli dei contributi finanziari che si sono succeduti negli ultimi anni. L’intervento scolastico a favore degli scolari italiani all’estero sta vivendo da molto tempo una situazione di forte instabilità, che ha prodotto un forte ridimensionamento dell’offerta dei corsi”. “Senza un intervento legislativo che porti ad una riorganizzazione organizzativa dell’offerta scolastica questi corsi rischiano di chiudere – prosegue la nota. - Ai disagi degli scolari e dei comitati dei genitori impegnati nel reclutamento degli alunni si aggiunge la progressiva precarizzazione lavorativa degli insegnanti assunti in loco già dal 1993, che specialmente negli ultimi tre anni si sono confrontati con la disoccupazione o con la riduzione significativa del proprio lavoro. In alcune circoscrizioni consolari gli stessi insegnanti con contratto locale, oltre a percepire un salario di gran lunga inferiore rispetto ai colleghi di ruolo inviati dal ministero degli Esteri, sono remunerati periodicamente e con diversi mesi di ritardo”.
Gli organizzatori delle manifestazioni a Berna, San Gallo e Zurigo, lanciano un appello alla partecipazione rivolto “ai comitati dei genitori, al mondo associativo italiano, ai Comites, ai media ed ai singoli cittadini che hanno a cuore le sorti dei corsi di lingua e cultura italiana in Svizzera”. (Inform)