FRONTALIERI
I
prossimi appuntamenti dei Consigli sindacali interregionali transfrontalieri
Una
fitta settimana di impegni segnalati da Claudio Pozzetti, responsabile frontalieri
per la Cgil e all'interno del Cgie
ROMA –
Claudio Pozzetti, responsabile nazionale della Cgil per i lavoratori frontalieri
e rappresentante di questa categoria di lavoratori anche nel Consiglio Generale
degli Italiani all'estero, segnala gli incontri dei Consigli sindacali interregionali
(CSIR) transfrontalieri in programma per questa settimana.
Martedì
15 novembre si riunisce a Ventimiglia, il CSIR Liguria- PACA (Provence, Alpes,
Cote d'Azur), nel quale, insieme ai sindacati italiani, sono presenti i francesi
CGT, CFDT, CFTC e FO. All'ordine del giorno, oltre gli adempimenti statutari
che prevedono la turnazione della presidenza, la situazione occupazionale dei
6000 frontalieri italiani in Francia e nel Principato di Monaco ed i rapporti
con l'Euroregione Alpi-Mediterraneo, alla luce anche di quanto emerso dal convegno
di Gap del 30 settembre scorso, organizzato dal CSIR Alpi Arco Lemanico (Piemonte,
Valle d' Aosta, Rhone- Alpes, Ginevra, Vaud, Vallese).
Venerdì
18 novembre a Chiavenna è prevista l'assemblea generale del CSIR Lombardia -
Grigioni che, oltre ad eleggere anch'esso il nuovo presidente di turno tra i
rappresentanti dei sindacati che lo compongono (oltre quelli italiani, SYNA
e Unione sindacale svizzera), preparerà le assemblee pubbliche con i frontalieri
italiani che lavorano in Canton Grigioni (7000 circa), in calendario venerdì
2 dicembre a Grosio Valtellina ed il giorno seguente, sabato
Infine,
lunedì 21 novembre a San Marino si riunisce il CSIR Emilia Romagna, Marche,
Repubblica di San Marino per preparare l'assemblea dei frontalieri (circa 6000)
occupati nella Repubblica del Titano, convocata nel pomeriggio del medesimo
giorno, con inizio alle ore 17 presso il Teatro Nuovo di Dogana, per discutere
soprattutto dei problemi fiscali (vedi Inform dell'11 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21023.htm).
Pozzetti
ricorda come in Europa, sotto l'egida della Confederazione europea dei sindacati
(CES), vi siano ben 45 CSIR, di cui 11 hanno una frontiera in comune con l'Italia
e in essi CGIL, CISL e UIL collaborino con i sindacati confederali dei Paesi
confinanti.
“Tutti
gli importati appuntamenti sopra menzionati – segnala Pozzetti - saranno anche
l'occasione per diffondere l'appello del Consiglio generale degli Italiani all'Estero,
che chiama alla mobilitazione con lo scopo di fermare lo smantellamento definitivo
del legame che unisce l'Italia e i nostri connazionali che vivono e lavorano
in altri Paesi, per chiedere al nuovo governo di cambiare gli indirizzi delle
scelte politiche nei confronti degli italiani all'estero, volgendole in positivo”.
(Inform)