INFORM - N. 211 - 14 novembre 2011


FRONTALIERI

I prossimi appuntamenti dei Consigli sindacali interregionali transfrontalieri

Una fitta settimana di impegni segnalati da Claudio Pozzetti, responsabile frontalieri per la Cgil e all'interno del Cgie

 

ROMA – Claudio Pozzetti, responsabile nazionale della Cgil per i lavoratori frontalieri e rappresentante di questa categoria di lavoratori anche nel Consiglio Generale degli Italiani all'estero, segnala gli incontri dei Consigli sindacali interregionali (CSIR) transfrontalieri in programma per questa settimana.

Martedì 15 novembre si riunisce a Ventimiglia, il CSIR Liguria- PACA (Provence, Alpes, Cote d'Azur), nel quale, insieme ai sindacati italiani, sono presenti i francesi CGT, CFDT, CFTC e FO. All'ordine del giorno, oltre gli adempimenti statutari che prevedono la turnazione della presidenza, la situazione occupazionale dei 6000 frontalieri italiani in Francia e nel Principato di Monaco ed i rapporti con l'Euroregione Alpi-Mediterraneo, alla luce anche di quanto emerso dal convegno di Gap del 30 settembre scorso, organizzato dal CSIR Alpi Arco Lemanico (Piemonte, Valle d' Aosta, Rhone- Alpes, Ginevra, Vaud, Vallese).

Venerdì 18 novembre a Chiavenna è prevista l'assemblea generale del CSIR Lombardia - Grigioni che, oltre ad eleggere anch'esso il nuovo presidente di turno tra i rappresentanti dei sindacati che lo compongono (oltre quelli italiani, SYNA e Unione sindacale svizzera), preparerà le assemblee pubbliche con i frontalieri italiani che lavorano in Canton Grigioni (7000 circa), in calendario venerdì 2 dicembre a Grosio Valtellina ed il giorno seguente, sabato 3, a Chiavenna. I temi di discussione saranno l'andamento delle trattative riguardanti il contratto nazionale mantello dell'edilizia svizzera, nonché i contenuti del nuovo progetto di legge presentato al Parlamento italiano per migliorare l'indennità speciale di disoccupazione per i frontalieri italiani in Svizzera che perdano il posto di lavoro.

Infine, lunedì 21 novembre a San Marino si riunisce il CSIR Emilia Romagna, Marche, Repubblica di San Marino per preparare l'assemblea dei frontalieri (circa 6000) occupati nella Repubblica del Titano, convocata nel pomeriggio del medesimo giorno, con inizio alle ore 17 presso il Teatro Nuovo di Dogana, per discutere soprattutto dei problemi fiscali (vedi Inform dell'11 novembre: http://www.mclink.it/com/inform/art/11n21023.htm).

Pozzetti ricorda come in Europa, sotto l'egida della Confederazione europea dei sindacati (CES), vi siano ben 45 CSIR, di cui 11 hanno una frontiera in comune con l'Italia e in essi CGIL, CISL e UIL collaborino con i sindacati confederali dei Paesi confinanti.

“Tutti gli importati appuntamenti sopra menzionati – segnala Pozzetti - saranno anche l'occasione per diffondere l'appello del Consiglio generale degli Italiani all'Estero, che chiama alla mobilitazione con lo scopo di fermare lo smantellamento definitivo del legame che unisce l'Italia e i nostri connazionali che vivono e lavorano in altri Paesi, per chiedere al nuovo governo di cambiare gli indirizzi delle scelte politiche nei confronti degli italiani all'estero, volgendole in positivo”. (Inform)


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