FARNESINA
Unità
di Crisi-Intesa Sanpaolo: Accordo biennale per il coordinamento nella gestione
di situazioni di emergenza
ROMA -
Nel contesto di un ampio programma di collaborazione con i soggetti economici
italiani, imprenditoriali e bancari, che vantano una radicata e capillare presenza
all’ estero in varie aree geografiche, ed al fine di assicurare forme sempre
più efficaci di tutela di tutti i connazionali in situazioni d’ emergenza, l’
Unità di Crisi del ministero degli Affari Esteri ha siglato con Intesa Sanpaolo
un accordo biennale per il coordinamento nella gestione di situazioni di emergenza
che coinvolgano personale italiano o strutture di tale Gruppo bancario.
In base
all’accordo, siglato nell’ambito del tavolo di consultazione avviato il 21 dicembre
2010, Intesa Sanpaolo si impegna ad aggiornare il MAE-Unità di Crisi sulla presenza
del proprio personale di nazionalità italiana all’estero, in contesti di crisi
potenziali o in atto, e sulle strutture della Banca che vengano reputate di
particolare interesse nazionale. MAE-Unità di Crisi si impegna ad inserire tutto
il personale e le strutture di Intesa Sanpaolo, tra quelle che verranno concordemente
individuate, nell’ambito dei Piani di emergenza e di evacuazione per i rispettivi
Paesi esteri.
Le parti
si impegnano altresì a studiare possibili collaborazioni volte ad incrementare
le attività di prevenzione dei rischi per i connazionali che si recano all’estero.
Tale attività potrà essere svolta sia attraverso la diffusione alla clientela
Intesa Sanpaolo di materiale informativo del MAE relativo alle condizioni di
sicurezza dei singoli paesi, sia attraverso la condivisione tempestiva di informazioni
tra MAE e Intesa Sanpaolo sull’innalzamento del livello dei rischi nelle diverse
aree geografiche.
Intesa
Sanpaolo è presente con proprie strutture in 39 paesi nel mondo e si è dotata
di un proprio sistema di Crisis Management per la gestione delle emergenze in
tutti i paesi ove sono presenti strutture del Gruppo bancario. (Inform)