INFORM - N. 210 - 11 novembre 2011


FRONTALIERI

A San Marino un’assemblea con i lavoratori frontalieri per discutere di franchigia e super-tassa

Un incontro convocato dal CSIR San Marino, Emilia Romagna e Marche il 21 novembre

 

SAN MARINO – Il Consiglio Sindacale Interregionale (CSIR) San Marino, Emilia Romagna e Marche chiama a raccolta i lavoratori frontalieri convocando un’assemblea pubblica loro rivolta lunedì 21 novembre alle ore 17 presso il Teatro Nuovo di Dogana a San Marino.

Un’iniziativa per ribadire la forte preoccupazione del CSIR “per il sempre più incerto percorso parlamentare inerente alla proroga della franchigia per i lavoratori italiani occupati nella Repubblica di San Marino – si legge nella nota sindacale diffusa in proposito. “La crisi del governo italiano e il drammatico crollo dei mercati europei ha accelerato il dibattito sulla Legge di Stabilità, azzerando  la possibilità di presentare emendamenti in Senato e alla Camera a sostegno di un equo trattamento fiscale per i 6mila frontalieri – afferma il CSIR, ribadendo il permanere degli “impegni assunti tra gli enti provinciali e comunali di Rimini, le organizzazioni sindacali del CSIR e i parlamentari locali di continuare l’azione a favore del rinnovo della franchigia in tempi utili ad evitare un aggravamento del trattamento fiscale”.

Nella nota il CSIR definisce inoltre “ingiusta e inaccettabile la scelta del governo di San Marino di reiterare, in sede di Finanziaria 2012, il diverso trattamento fiscale tra lavoratori frontalieri e lavoratori residenti  introdotto lo scorso anno con l’articolo 56 della Legge di Bilancio”. “Un prelievo fiscale discriminatorio e fortemente penalizzante soprattutto per i redditi più bassi, al punto che anche sul piano delle relazioni politico-diplomatiche ha fatto registrare nette contrarietà – segnala la nota - sia da parte delle vicine istituzioni territoriali, sia da parte di commissioni e di numerosi esponenti del parlamento italiano”. L’assemblea del 21 novembre sarà utile, conclude il CSIR, a “fare il punto dettagliato della situazione e concordare in  tempi brevi una manifestazione per affermare il diritto di un equo trattamento fiscale”. (Inform)

 


Vai a: