COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
Accordo Toscana-Cina, a Prato
centro ricerca tessile: nuovi materiali, sostenibilità, certificazione
FIRENZE – Firmato l’accordo per la
creazione a Prato di un Centro di Ricerca comune fra Toscana e Cina a servizio
del settore tessile. Il documento è stato firmato stamani in palazzo Strozzi
Sacrati, alla presenza del vice ministro cinese della Scienza e della
Tecnologia, Cao Janlin,
e del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Presente anche il presidente
della Provincia di Prato, Lamberto Gestri.
Protagonisti dell’accordo sono il CREAF
(Centro di Ricerca e Alta Formazione srl.) con sede a Prato e Wenzhou Garment Development CO. LTD, con sede in
Cina.
L’accordo rappresenta una tappa importante
di un percorso di collaborazione avviato oltre un anno fa fra la Regione Toscana
e il Governo cinese. Il centro di ricerca avrà come obiettivi primari lo sviluppo
di nuovi materiali, di prodotti e processi con ridotto impatto ambientale e
che garantiscano risparmio energetico, la sicurezza dei prodotti e la libera
circolazione delle merci. E’ prevista anche la creazione di un laboratorio integrato,
italo-cinese, per il controllo e la certificazione
di qualità dei prodotti.
Soddisfazione per la firma dell’accordo
è stata espressa sia dal vice ministro Cao Jianlin
sia dal presidente Enrico Rossi. Entrambi hanno sottolineato l’importanza e
la convenienza reciproca della collaborazione instaurata, che apre le porte
ad ulteriori prospettive.
Il rappresentante del Governo cinese
ha fra l’altro annunciato che nel prossimo mese di dicembre una delegazione
cinese, composta da imprenditori, verrà in Toscana per contatti con il mondo
delle piccole e medie imprese toscane e con i centri di ricerca, fra i quali
ha menzionato il Sant’Anna di Pisa e l’Università di Firenze. Il vice ministro
cinese ha specificato che la zona di provenienza della delegazione, la provincia
di Zejiang, è una zona ad alta concentrazione di piccole
e medie imprese e il tasso di crescita è stato dell’11,5% nell’ultimo anno.
Una delegazione toscana è stata invitata a ricambiare la visita il prossimo
anno.
Il presidente Rossi ha risposto accogliendo
“con molto interesse la proposta di una visita in Cina da parte di una delegazione
Toscana composta anche da imprenditori” e sottolineando “l’importanza della
visita che verrà compiuta in dicembre in Toscana da parte di un tessuto imprenditoriale
che cresce dell’11,5% all’anno”. Rossi ha anche sottolineato l’importanza del
metodo adottato per il negoziato con la Cina, che coinvolge le istituzioni,
e che si basa su una strategia del “passo dopo passo”. (Inform)