NAZIONI UNITE
Giorgio Gaja giudice della
Corte Internazionale di Giustizia
La soddisfazione del ministro degli Esteri Frattini
ROMA - Il ministro degli Esteri Franco
Frattini esprime viva soddisfazione per la nomina del professor Giorgio Gaja a giudice della Corte Internazionale di Giustizia e per
la particolare ampiezza del consenso espresso sia in Consiglio di Sicurezza,
con 13 voti su 15, che in Assemblea Generale, con ben 164 voti su 192.
“La nomina del professor Gaja, a distanza di sedici anni dall’ultimo italiano eletto
in quella posizione, rappresenta motivo di orgoglio per il nostro Paese. Si
tratta – ha proseguito il ministro Frattini – di una chiara conferma del riconosciuto
valore della tradizione giuridica del nostro Paese e di un atto di stima verso
una personalità di indiscusso rilievo nel panorama del diritto internazionale”
“La Corte Internazionale di Giustizia
– ha concluso il capo della diplomazia italiana – rappresenta un pilastro nella
moderna architettura multilaterale e siamo convinti che il professor Gaja
– al quale formuliamo i migliori auguri di un proficuo lavoro - potrà offrire
un contributo di altissimo livello all’attività di questo importante organo
giudiziario internazionale”.
Il ministro Frattini, a seguito dell’
elezione del prof. Gaja alla Corte Internazionale
di Giustizia, nel ribadire la sua soddisfazione, tiene a sottolineare che al
consenso particolarmente elevato raggiunto dal candidato italiano non si sarebbe
potuti giungere senza l’efficace impegno della mostra Rappresentanza permanente
presso le Nazioni Unite a New York, sia in ambito newyorchese, che nel coordinare,
in raccordo con la Farnesina, la rete diplomatica italiana. (Inform)