ITALIANI ALL’ESTERO
Fedi (Pd): “La legge di stabilità, appena approvata dal
Senato, non recupera risorse per gli italiani all’estero”
ROMA “L’esperienza del Governo Berlusconi
si chiude con un provvedimento economico che non contiene tagli per gli italiani
nel mondo. La legge di stabilità, appena approvata dal Senato, non ha invece
accolto importanti emendamenti presentati dal gruppo del Pd al Senato. Emendamenti
– rileva Marco Fedi – che avremmo ripresentato alla Camera e che condividiamo.
Per questa ragione – sottolinea il
deputato eletto all’estero nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide
- – il provvedimento conferma purtroppo i tagli già apportati a tutti
i capitoli di bilancio degli italiani all’estero, alla cooperazione allo sviluppo
e alla rete diplomatico-consolare. Si è trattato di scelte adottate dal centro-destra,
disegnate dal Governo Berlusconi, dai suoi ministri e sottosegretari, e contenuti
in tutti i provvedimenti economici approvati, con il voto contrario del Partito
democratico, da inizio legislatura.
Con la legge di stabilità non abbiamo
potuto recuperare risorse per gli italiani all’estero e soprattutto non è stato
possibile aprire un confronto su basi nuove rispetto all’analisi della spesa
e alle riforme più urgenti.
Credo sia utile ricordare - concluce Fedi - che le condizioni politiche ed economiche
oggi ci impongono di rinunciare ad emendare il testo della legge di stabilità.
Dobbiamo però trasformare le proposte emendative, e le ragioni politiche da
cui sono nate, in punto di partenza per aprire un nuovo dialogo con il Presidente
del Consiglio incaricato”. (Inform)