INFORM - N. 208 - 9 novembre 2011


ASSOCIAZIONI

Convegno l’11 novembre organizzato dall’Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna

A Faenza “Sussidiarietà e Mutualità” con Anita Garibaldi, pronipote dell'Eroe dei Due Mondi

 

FAENZA –“Sussidiarietà e Mutualità. Giuseppe Garibaldi e le società di mutuo soccorso”. E’ il titolo del convegno che si svolgerà a Faenza, venerdì 11 novembre, ore 16.30, Sala Bigari (piazza del popolo, 31). Il convegno è organizzato nell'ambito delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia dall’Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna, dopo il ciclo di Conferenze nelle Scuole della Romagna per illustrare la figura del patriota volontario garibaldino Vincenzo Caldesi “Leon di Romagna” 

“La scelta di Faenza – spiega Luciano Luciani, presidente dell'Istituto Italiano Fernando Santi - è fortemente motivata dalla storia della città, patria elettiva del sindacato dei ferrovieri che, come è riconosciuto, vantano una lunga tradizione di promozione della mutualità. L'idea forte, e la sintesi politica, sta, infatti, nella capacità delle Società di Mutuo Soccorso di offrire ai cittadini, in via sussidiaria rispetto al Servizio Sanitario Nazionale, l'assistenza sanitaria integrativa”.

I lavori del convegno saranno introdotti da Alessandro Messina, presidente del Comitato distrettuale faentino "Italia 150". Interverranno Massimo Isola vice sindaco di Faenza e assessore alla cultura, Luciano Luciani presidente dell’Istituto Italiano Fernando Santi, Stefano Maggi docente all’Università di Siena e presidente della Fondazione Cesare Pozzo per la Mutualità.

Dopo il dibattito, gli interventi conclusivi di Anita Garibaldi, pronipote dell'Eroe dei Due Mondi e di Placido Putzolu, presidente della Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria.

I lavori saranno presieduti da Armando Messineo, consigliere di amministrazione della Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo.

Nel corso della giornata Anita Garibaldi si recherà anche nel Comune di Modigliana per essere ricevuta dall'Amministrazione comunale e visitare il Museo Storico Risorgimentale Don Giovanni Verità ed i luoghi nei quali Giuseppe Garibaldi si rifugiò nel corso della trafila tosco-emiliana, per sfuggire agli eserciti che lo ricercavano.(Inform)

 


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