STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Su “Tribuna
Italiana” di oggi l’editoriale del direttore Marco Basti
L’esempio della Basilicata e altri ancora
BUENOS AIRES - “L’esempio della Basilicata”,
è un titolo che abbiamo utilizzato in altre occasioni (la prima volta, per la
verità, lo utilizzò il nostro fondatore Mario Basti in una sua “Finestra”, alcuni
anni fa), ma che per forza di cose ci sentiamo di dover utilizzare ancora, perché
la regione natia del poeta Orazio, torna a riproporre elementi alla cronaca
che, secondo la nostra opinione, meritano di essere proposti come esempio da
seguire.
Sabato scorso, infatti, è stata presentata
in conferenza stampa, la IV Settimana della Basilicata in Argentina, confermando
quindi una iniziativa che si svolge con successo per il quarto anno consecutivo.
Una proposta che ha lo scopo di promuovere l’immagine della Lucania, i suoi
prodotti e la sua cultura, coinvolgendo nell’iniziativa la sua laboriosa e intraprendente
comunità residente in Argentina.
Una proposta che fa parte, come ha
spiegato il presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’estero Antonio
Di Sanza, di una politica di relazioni con i corregionali
residenti fuori d’Italia, che viene seguita da anni e che ha quindi, l’importante
merito della continuità. Una politica che comporta, fra l’altro, l’assistenza
ai corregionali indigenti, il coinvolgimento delle comunità nella promozione
della Regione e l’apertura alle nuove generazioni. Queste realtà, che già conoscevamo,
non sono però una novità.
Quel che ci ha fatto additare la Regione
Basilicata come esempio, sono state le parole del vicepresidente della Commissione
Francesco Mollica, il quale ha detto, tra l’altro, che “bisogna far capire ai
nostri giovani nella Regione cosa hanno fatto i lucani all’estero”, ricordando
che talvolta, quando nella Regione si parla del programma della Commissione
in favore dei corregionali all’estero, qualcuno chiede che i fondi vengano destinati
ad altri capitoli, ma in quei momenti, ha spiegato il vicepresidente Molica,
bisogna far presente che i lucani all’estero sono una risorsa sulla quale fare
leva per promuovere la Regione. Non si tratta di una spesa, ma di un investimento
“e questo siamo noi nella regione, che dobbiamo farlo capire”.
Cioè, nella regione Basilicata è stata
impostata già da anni, una efficace politica di rapporti con i lucani all’estero,
è stata seguita con continuità e inoltre, è difesa dai politici regionali come
una risorsa sulla quale investire.
Ci sono anche altre regioni italiane
che da tempo hanno politiche di coinvolgimento delle loro comunità all’estero.
Non è il caso del governo italiano. Ma il governo italiano, al di là della possibilità
di investire, di destinare risorse, il minimo che dovrebbe fare, è capire la
validità della nostra presenza all’estero come una risorsa da difendere e da
promuovere anche in Italia. Purtroppo non è così, per cui fa piacere constatare
che ancora una volta la Basilicata si segala come esempio positivo.
Un altro esempio positivo, che riportiamo
in questa edizione, riguarda un connazionale, Arturo Curatola, un imprenditore
calabrese che ha fatto stampare un migliaio di volumi della Costituzione Italiana,
in italiano e in spagnolo, da consegnare agli italiani discendenti di nostri
emigrati, ai quali viene riconosciuta la cittadinanza italiana. Ha fatto stampare
quelle copie perché siano consegnate in una cerimonia pubblica, per mettere
in risalto la solennità del momento e il motivo di orgoglio per i nuovi cittadini.
Ci è riuscito a Bahía Blanca, ed è un esempio che,
ci sembra, merita di essere sottolineato. (Marco Basti-Tribuna Italiana/Inform)