POLITICA
Narducci (Pd): L’Italia è al bivio, necessario
un nuovo Governo per la salvezza del paese
ROMA - “Le borse segnano trend negativi,
lo spread va oltre la soglia 500, il tasso d’interesse per i Btp a 10 anni segna
7,33%, indicatori ritenuti non solo barriere psicologiche, ma soprattutto un
limite alla finanziabilità del debito pubblico italiano
sul mercato finanziario a medio-lungo termine” E’
quanto rileva Franco Narducci, deputato eletto per
il Pd nella ripartizione Europa. Sembra che l’annuncio delle dimissioni del
premier ieri sera, non abbia avuto nessun effetto tranquillizzante, anzi, la
poca chiarezza riguardo a tempi e modi preoccupa sia investitori, sia i partner
europei oggi più che mai.
Se le condizioni attuali di credito
restano ai livelli odierni, la crescita anemica, l’Italia raggiungerà presto
il punto di non ritorno, cioè non riuscirà più senza interventi esterni a affrontare
il peso del debito. De facto renderebbe necessario una ristrutturazione del
debito e l’ammissione della bancarotta. Secondo Narducci, le ripercussioni sulla stabilità della zona Euro
sarebbero disastrose. Evitare il peggio è solo possibile se l’attuale governo
viene sostituito con effetto immediato da un governo “tecnico” sostenuto da
un intesa parlamentare il più ampio possibile con a capo un premier al quale
si riconoscono l’autorevolezza in materia economica e affari internazionali
e la credibilità necessaria per frenare lo scetticismo che nutrono i mercati
finanziari verso l’Italia. (Inform)