ITALIANI ALL’ESTERO
Marco Fedi (Pd): Pensionati Inpdap, l’Agenzia delle Entrate
conferma che la detassazione riguarda anche le addizionali regionali
“L’Istituto previdenziali continua a non applicare correttamente
le norme contenute nelle Convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni
fiscali” . E il deputato annuncia un’interrogazione parlamentare
ROMA – “Alcuni pensionati Inpdap, residenti in
Paesi che hanno stipulato con l’Italia convenzioni bilaterali contro le doppie
imposizioni fiscali che prevedono la tassazione nel Paese di residenza delle
pensioni pubbliche, hanno ripetutamente segnalato che l’Istituto procede con
molto ritardo alla detassazione delle pensioni e comunque continua ad operare
le ritenute alla fonte per le addizionali regionali” , informa in una nota
Marco Fedi, deputato Pd eletto nella circoscrizione Africa, Asia, Oceania e Antartide
“Per fare chiarezza sulla materia, abbiamo posto la questione
– spiega Fedi - all’attenzione dell’Agenzia delle Entrate che in una nota
del 7 novembre ci ha confermato che l’esenzione dalla ritenuta Irpef alla
fonte deve riguardare anche le addizionali, anche quelle istituite dopo l’entrata
in vigore delle Convenzioni bilaterali.
E’ fin troppo evidente – prosegue il deputato - che l’Inpdap
continua a non applicare correttamente le norme contenute nelle Convenzioni
bilaterali contro le doppie imposizioni fiscali, quando finalmente opera le
necessarie modifiche e cessa di operare le ritenute Irpef alla fonte, continua
a operare le ritenute per le addizionali regionali”. “Nei prossimi giorni
segnaleremo, con interrogazione parlamentare, questa ennesima disattenzione
dell’Istituto” annuncia Fedi. “Nel frattempo – conclude - crediamo utile ricordare
ai pensionati che si trovano nelle condizioni sopra descritte che possono
scrivere direttamente alla cassa Inpdap, chiedendo la detassazione anche dalle
addizionali regionali operate e contestualmente chiederne il rimborso all’agenzia
delle entrate”. (