CHIESA ITALIANA
La Migrantes riapre la missione cattolica italiana di
Mulhouse
MULHOUSE - Domenica 6 novembre,
con una concelebrazione nella chiesa dedicata a S. Carlo Borromeo, presieduta
dal direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego e
concelebrata dal vicario episcopale della diocesi di Strasburgo mons. Vincent
Marie Maier e da diversi sacerdoti, i fedeli della missione cattolica
italiana di Mulhouse hanno salutato il nuovo sacerdote incaricato,
La missione alsaziana per oltre 50 anni era stata guidata da religiosi scalabriniani, che avevano concluso la loro presenza nel luglio del 2009. Da allora la missione era stata chiusa.
La riapertura della missione, concordata con la diocesi di Strasburgo, ha lo scopo di occuparsi di oltre 12.000 italiani ancora presenti in questa zona dell’Alto Reno e del territorio di Belfort, arrivati nel dopoguerra soprattutto per lavorare nelle miniere di potassio e nelle industrie tessili. L’attività pastorale del missionario muoverà in stretta collaborazione con le comunità pastorali di Mulhouse, con una particolare attenzione da una parte ai numerosi anziani e malati, ma dall’altra ai movimenti e agli studenti universitari.