ITALIA-SVIZZERA
Convegno scientifico sui 150 anni delle
relazioni diplomatiche
ROMA - La storia
comune dell’Italia e della Svizzera dagli inizi delle relazioni diplomatiche
ad oggi, sulla base dei documenti dei rispettivi paesi e nell’ambito dello sviluppo
dei rapporti bilaterali italo-svizzeri, č stato il tema al centro delle due
giornate del convegno che si č svolto presso la Biblioteca della Camera dei
Deputati e presso l’Istituto Svizzero di Roma. Il convegno, “Le fonti e la storia.
150 anni di relazioni Svizzera-Italia. 1861-
I lavori del convegno sono stati aperti da interventi del senatore Claudio Micheloni, eletto nella circoscrizione Estero e residente in Svizzera, dal vice direttore centrale per i Paesi del’Europa del MAE Mauro Conciatori e dell’ambasciatore elvetico Bernardino Regazzoni.
Le due giornate sono state caratterizzate da quattro sessioni di lavoro sulla base di relazioni scientifiche svolte da studiosi dei due Paesi. dedicate al Risorgimento e al periodo fra Prima e Seconda Guerra Mondiale; nonché al secondo conflitto mondiale e al dopoguerra. L’incontro romano che ha visto anche la presenza del presidente della Commissione Esteri del Senato, Lamberto Dini, č seguito a quello svoltosi nel novembre dello scorso anno presso l’Archivio Federale svizzero, nel corso del quale erano stati presentati i fondi elvetici sulle relazioni fra i due Paesi negli ultimi 150 anni: la Svizzera, assieme al Regno Unito, fu il primo Paese a riconoscere nel marzo 1861 il neonato Regno d’Italia. (Inform)