SINDACATI
Andrea
Amaro e Claudio Sorrentino (Cgil) sulla riforma delle rappresentanze degli italiani
all'estero
“Definire
una valutazione comune ed una ipotesi di proposta alternativa a quella del ddl
Tofani nella quale ritrovi il ruolo che merita l'associazionismo”
ROMA -
L'associazionismo, che per anni ha avuto un ruolo di primo piano nelle dinamiche
della rappresentanza delle nostre comunità all'estero, rischia di scomparire se il ddl Tofani, arrivato alla Camera
dopo l'approvazione in aula al Senato, riuscirà a terminare, entro la fine della
legislatura, il suo iter parlamentare. E’ quanto di
Il documento
di osservazioni, valutazioni e proposte che
Nei prossimi
giorni - proseguono i due esponenti sindacali - lavoreremo per costruire un
incontro, in particolare con i Sindacati confederali, nel quale definire una
valutazione comune ed una ipotesi di proposta alternativa a quella del ddl Tofani
nella quale ritrovi il ruolo che merita l'associazionismo. Un associazionismo
che non dimenticando i valori storici e culturali delle proprie origini ed alla
capacità di trasmetterli alle nuove generazioni contribuisca a fare dell'emigrante
e della sua discendenza una figura nuova e ricca, un collegamento fertile fra
culture diverse ed una ricchezza sia per il paese d' accoglienza che per quello
di provenienza. Contiamo molto su una ipotesi di lavoro di questo genere che,
evitando fughe in avanti, ci permetta di essere pronti, in questa legislatura
o successivamente, ad un tentativo di cancellazione di una parte importante
della nostra storia e della storia di tanti milioni di italiani che hanno dovuto
cercare il lavoro fuori dai confini nazionali.
Riteniamo
che la maggiore conoscenza di questa nostra storia di emigrazione ed il rispetto
dei valori della solidarietà e della cittadinanza - concludono Amaro e Sorrentino
- aiuterebbero molto la classe politica e la cittadinanza tutta nell'affrontare
il fenomeno delle migrazioni verso il nostro paese. (Inform)