INFORM - N. 206 - 7 novembre 2011


SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA IN GIAPPONE

Lectio magistralis di Tullio De Mauro all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo

 

ROMA - Nel paese dei mille campanili - e dei mille dialetti - la lingua italiana oggi costituisce uno dei collanti principali. Lo ha sottolineato Tullio De Mauro, professore emerito di linguistica generale alla Sapienza di Roma, in una lectio magistralis all'Istituto italiano di cultura di Tokyo, il 6 novembre, nell'ambito delle celebrazioni per il 150esimo dell'Unità d'Italia.

In Italia c'è ancora ''il più alto grado'' di ''diversità linguistica'' tra i maggiori paesi europei, ma ''sono scomparsi i monolinguismi dialettali che nel 1955 coinvolgevano ancora il 64% della popolazione'' ed oggi l'italiano e' utilizzato dal ''95% della popolazione nativa''.

''Molta alta'' è anche la scolarizzazione, anche se si legge poco e ben il ''70% della popolazione ha incertezze nell'uso appropriato della lingua''. In ogni caso, ha rilevato De Mauro, ''una rivoluzione epocale si è compiuta: mai in tre millenni di storia le popolazioni italiane hanno conosciuto un pari grado di convergenza verso un'unica lingua''.

La lectio di De Mauro - segnala la Farnesina - si inserisce nell'ambito della XI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con l'alto patronato del presidente della Repubblica, in collaborazione con l'ambasciata italiana a Tokyo e l'Enit. (Inform)

 


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