MEMORIA
Nei giorni dal 6 al 20 novembre
Giulianova
ospita “Per non dimenticare…”
GIULIANOVA
- Tutto pronto a Giulianova per
festeggiare degnamente i 150 anni dell’Unità
d’Italia, con una grande manifestazione che partirà domenica 6 novembre
e si concluderà domenica 20 novembre.
La stessa
manifestazione prevede tre Mostre, la prima quella fotografico/documentaria
dal titolo "I giorni di Cefalonia
e Corfù. La scelta della Divisione Acqui e la resistenza dei militari italiani
al nazismo". La seconda è una mostra basata sulla
storia postale filatelica dal titolo “
La seconda
parte dell’esposizione riproduce invece alcuni documenti originali: fotografie,
lettere, oggetti e diari conservati dalle famiglie veneziane, che ci consentono
di ricostruire la vita quotidiana di alcuni militari veneti sull’isola ionica
nei mesi immediatamente precedenti il settembre ’43. Il fervore delle numerose
iniziative culturali e di ricerca portate avanti delle varie Associazioni, così
come le ultime doverose manifestazioni di recupero della memoria da parte del
Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano, hanno fatto sì che un episodio oscuro e dimenticato
del passato conflitto mondiale sia stato riportato alla luce tributando
ai martiri di allora il giusto valore quale simbolo per le generazioni
future. La seconda mostra fa parte della collezione del Generale dr. Renato Capuano.
L’esposizione
illustra le vicende storico-postali nell’ambito della 33esima Divisione di fanteria da montagna
Acqui, nel corso del secondo
conflitto mondiale. I documenti postali abbracciano il periodo che va
dall’anno 1940 al settembre 1943. Nei primi mesi dell’occupazione delle
Isole Jonie, furono introdotti francobolli e cartoline postali italiane
con la sovrastampa “Isole Jonie”. Questi valori furono utilizzati in diverse
circostanze e per svariati usi: civili; militari; affrancature miste;
per l’interno della Grecia; per la madrepatria, l’Italia. Le autorità
militari italiane di occupazione disposero, inoltre, anche la soprastampa
di valori postali greci, che fu eseguita in ordine sparso sia per le date
sia per le modalità pratiche della soprastampa stessa.
La terza
mostra, quella dedicata ai libri scritti e stampati per ricordare e approfondire
la vicenda di Cefalonia, fa parte
della collezione privata del collezionista di storia della Seconda Guerra Mondiale,
Giuseppe Pollice. Sono in mostra
a Giulianova, all’interno
del palazzo Kursaal, i volumi stampati in questi anni sulla guerra delle isole Jonie a partire
dal primo ormai introvabile libro scritto nel 1945 e si arriva fino all’ultimo
libro scritto quest’anno ad ottobre. L’inaugurazione della manifestazione
e relative mostre avverrà domenica 6 novembre alle ore 9,30, in concomitanza
con l’apertura, al Centro Congressi Palazzo Kursaal di Giulianova al Lungomare Zara, di uno sportello filatelico,
richiesto alle Poste Italiane Filatelia, dal comitato organizzativo della
manifestazione. Nello sportello i partecipanti potranno obliterare grazie
ad un annullo postale speciale, realizzato appunto per la manifestazione,
tutta la corrispondenza in partenza. Inoltre sempre allo stesso sportello
l’organizzazione della manifestazione, offre ai presenti due cartoline
ideate e stampate che riproducono la prima uno scorcio, ripreso da un
dipinto, dell’isola di Cefalonia visto dall’artista Giorgio Mattioli, mentre la seconda mostra la bandiera italiana
e quella greca con sopra la scritta della manifestazione impressa sopra i confini
dell’isola di Cefalonia.
La manifestazione
prevede inoltre il coinvolgimento dell’Università degli studi di Teramo,
del Liceo Scientifico Marie Curie di Giulianova,
oltre a tre giornate dedicate a convegni sempre ispirati a fatti ed episodi
della seconda guerra mondiale. Sempre nell’ambito della manifestazione
sono state coinvolte e invitate a Giulianova alcune tra le più alte cariche
militari presenti nella provincia di Teramo a rappresentare l’Esercito,
Guardia di Finanza, Carabinieri, Marina Militare, Ordinariato Militare
e il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Nell’ambito della
manifestazione è stato indetto uno studio sul periodo di guerra che si
intende ricordare, curato dal Liceo Scientifico Marie Curie di Giulianova,
esteso agli Istituti Superiori delle città teramane che hanno avuto un
soldato caduto nell’eccidio di Cefalonia. Le città coinvolte nel progetto
sono oltre a Giulianova, quelle
di Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Silvi e Teramo.
Anche
i sindaci Orazio Di Marcello
(Mosciano), Stefano Minora (Nereto),
Rando Angelini (S. Egidio),
Gaetano Vallescura (Silvi) e
Maurizio Brucchi (Teramo),
sono stati invitati a presenziare e a ritirare una riproduzione a tiratura
limitata del dipinto “