G20
Focsiv: La questione della crisi economica globale non oscuri le discussioni
in materia di sviluppo dei Paesi del Sud del mondo
CANNES
- Convincere i mercati della propria capacità di trainare una ripresa economica
efficace. E' il difficle compito – sottolinea Focsiv - che spetta ai leader delle 20 economie più potenti
al mondo riuniti per il primo giorno di lavori a Cannes, mentre avanza lo
spettro di una recessione planetaria e i reiterati attacchi degli speculatori
internazionali già proiettano uno scenario da “ultimo atto” di quel che è
stato il sistema economico, politico e sociale del secolo appena trascorso.
“Consapevoli della gravità della situazione economica attuale e del conseguente
rischio che il Vertice di Cannes si concentri unicamente su questa problematica,
poche ore dopo l'inizio della sessione di lavoro di questo pomeriggio dedicata
al tema dello sviluppo e degli interventi in favore dei Paesi poveri dei Sud
del mondo chiediamo che i grandi della terra non vengano meno agli impegni
assunti nei Vertici precedenti e non sfuggano alle responsabilità che hanno
nei confronti dei più poveri”, dice Sergio Marelli, segretario generale Focsiv.
“Dal
Vertice parallelo organizzato dalla società civile e attualmente in corso
a Nizza, la Società civile - spiega Marelli - ricorda come ad oggi il prezzo
più alto della crisi economica si sia riversata sui più deboli e sui più poveri
e come le soluzioni per individuare le misure necessarie a tracciare una via
di uscita da questa grave congiuntura non possano prescindere dall’equità”
“Rilanciare
la crescita economica, insomma, non può prescindere dal considerare le sue
implicazioni in termini di giustizia distributiva e di equa divisione dei
benefici per tutti, partendo da chi oggi soffre le maggiori conseguenze della
debacle del sistema economico e politico dominante” conclude Marelli. (